domani finisco questo piccolo ciclo di 3 settimane in multifrequenza. perciò faccio qualche considerazione.
è la prima volta che provo la multifrequenza, ho sempre fatto split AB (che è una forma di multi forse, ma su due settimane) o ABC con le tre alzate base nei tre differenti giorni
non so dire se il volume che ho usato è stato alto, o basso. ne se l'intensità fosse alta o meno, visto che mi mancano dei riferimenti. sicuramente ho notato due cose:
il primo esercizio in 5x5 (che è il focus) progredisce bene, anche se solo dopo 3 settimane sento che potrei durare un altra ancora soltanto... una quinta in 5x5 non la reggerei mentalmente
- il coordinamento dei movimenti e la sicurezza nell'alzata migliorano molto da una settimana all'altra, cosi come i carichi crescono piu rapidamente (per quanto fossi in fase di recupero, ma anche quando son partito da zero non progredivo cosi velocemente);
- mi sfianco parecchio soprattutto come testa, e il volume diventa basso (per me almeno) per forza di cose. non riuscirei a fare con la stessa concentrazione un esercizio in piu con questo schema.
il secondo "base" in 4x6 dopo il primo è, in realtà, il piu devastante. l'impressione è che finito questo in buona sostanza ho esaurito la parte allenante della seduta, il resto è spremitura di quel che resta. questo secondo esercizio in 4x6 lo eseguo forse con maggior controllo del primo in 5x5. sono "caldo" nel senso muscolare, concentrato mentalmente, e insomma lo spremo bene. anche perchè, se rivedo la progressione, non l'ho eseguiti a cedimento ma insomma...
il terzo esercizio (complementare del primo in 5x5) anche lui in 4x6, l'ho largamente sovrastimato. nel senso che l'ho affrontato come fosse il primo o il secondo di una seduta (stesso carico relativo) quando invece le energie rimaste sono assai meno. onestamente, l'idea era di utilizzarlo non come rifinitura ma proprio come complemento con una sua progressione di carico. c'è stata per alcuni esercizi, ma è stata forzata e non "naturale" come nei primi due di ciascuna seduta. in futuro devo affrontarlo con piu cognizione.
il quarto esercizio... lo faccio per inerzia. non ho piu energie a questo punto. mi sono accorto che anche il carico importa relativamente. se lo abbasso (di qualche chilo, non certo molto) perchè mi sembrava eccessivo la seduta precedente, non cambia quasi nulla: fallisco quasi sempre l'ultima serie del 3x8 perchè i muscoli stabilizzaotri o sinergici non ce la fanno piu (nel MP i tricipiti non spingono, nel rematore sono i bicipiti a cedere) a sostenere uno sforzo, anche di poca intensita, cosi prolungato e con solo 1' di recupero.
passando agli esercizi (i tre base) mi ha molto soddisfatto lo stacco. qui il movimento è davvero migliorato da una settimana all'altra, e con esso il carico. la prima volta quando supinavo la sinistra per la presa era una scommessa sollevarsi: tendevo a ruotare il bacino, a superare le ginocchia inclinandomi in avanti, a tirare con le orecchie. ora la presa è piu sicura su entrambi i lati supinati.
la panca è un mistero. ho capito che il mio punto debole sono le braccia. potrei già essere sui livelli pre-blocco se fosse per i soli pettorali, ma sono i tricipiti a non andare oltre un certo livello. penso sia normale (anche perchè la seduta precedente al 5x5 di panca ho messo la panca stretta come complementare) però questo mi fa piegare indietro i polsi sul finire delle serie, con dolore degli stessi e, va da se, meno forza in tutta l'alzata.
lo squat è un incubo. a volte mi viene bene, la seduta dopo non riesco a tenere la schiena in tensione, un giorno arrivo sotto il parallelo, l'altro non lo vedo di striscio. ho le gambe molto deboli, che sviluppano poca forza (e questo lo sapevo gia) soprattutto il bicipite femorale (ho cercato su google eh...) e adduttori. è impensabile che riesca a sollevare piu di panca che di squat! il movimento dello squat è sempre stato ostico per me (ho una mobilità articolare ridicola) perciò lo prendo con attenzione



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