Aggiungo solo un paio di note su un aspetto che non ho considerato prima (il che ha un motivo): l'alimentazione.
Io ho una "teoria", usando una parola assai inappropriata per definire l'insieme omogeneo di un certo numero di idee, alcune delle quali probabilmente bislacche e certamente "comode". Non curo particolarmente l'alimentazione, perchè, non è divertente come allenarsi.
Ho detto che la mia "teoria" è comoda per un motivo, perchè credo che (pur, lo ammetto, senza averne le basi di conoscenza ma solo a "logica") il corpo umano abbia un ottimo meccanismo, la fame, per avvisare quando ha bisogno di nutrienti. Detta cosi è un po estrema anche per me, ma il concetto è questo. Vero che un po va forzato, cosi come quando cominci a fare sport di resistenza ti devi forzare a fare un minuto in piu di quel che il cervello ti direbbe, però una volta innescato il meccanismo fame-crescita i nutrienti vengono assunti costantmente (volendolo fare ovvio) in modo adeguato, tant'è che per dimagrire deve valere il concetto opposto di NON soddisfare lo stimolo corporeo della fame (senza eccessi naturalmente).
Un ragionamento "comodo" perchè, all'atto pratico, curare l'alimentazione quanto e piu dell'allenamento, per me, non è divertente. E i benefici che forse potrebbero derivarne non valgono lo sforzo (sempre e solo una mia idea eh!). Oggi mi diverto a fare pesi come mi divertivo a fare nuoto o tiatlhlon, passo ore a definire schede per mesi futuri che nel 90% dei casi non farò mai, poichè programmare a medio-lungo termine per me è impossibile (sia per vincoli esterni, sia perchè mi diverto troppo a sperimentare e creare routine nuove), mi diverto a provare le idee buttate sulla carta, a cambiarle, a sbagliarle.
Mangiare non mi diverte, è uno sforzo per me improduttivo mettermi a tavolino a considerare "posologie" e macro nutrienti. Tra l'altro, proprio per questo, se anche ideassi o avessi la "dieta perfetta" non la seguirei con la stessa dedizione della "scheda perfetta"... anzi, la rigetterei dopo una settimana. Voglio continuare a mangiare, non iniziare a nutrirmi.
Ovviamente un minimo di regole ci sono: eleminare le schifezze (che va da se sono anche le piu gsutose), mangiare molta verdura, bere molta acqua, dividere i pasti a prevalenza proteica da quelli a prevalenza di carboidrati. Ma non contare i grammi di parmigiano sul ragu, non eleminare il ragu stesso, non impazzire se salto un pasto, ecc.
Va da se che l'integrazione è quanto di piu inutile io possa considerare: perdita di soldi e tempo. Lavoro in mabito medico-farmacologico, e ho sentito molti endocrinologi e auxologi dirmi che il corpo tende a non assimilare oltre "il necessario", che ad esempio oltre i 2g di proteine per kg di peso è impossibile che vengano assimilate e finiscono in urina, che con una alimentazione completa e bilanciata (inteso come mangiare, bene, non a sazietà ma certo soddisfacendo lo stimolo della fame, vedi sopra) uno "sportivo" assume senza problemi tutti i nutrienti di cui ha bisogno.
Insomma, la mia "teoria" a cui le risposte mediche sembrano conformarsi (per quel che io poi possa saperne) sembra confermata anche da quel che vedo. E' vero, ho visto ragazzi che facendo del sano "bulking" sono cresciuti di 10 kg in 8 mesi di palestra, io li ho ottenuti in 12 mesi... e allora? non sono in gara a chi arriva prima, non ho fretta mi interessa l'obiettivo solamente. se è solo una questione di tempo, non ho problemi. Non voglio neppure mirare a livelli medio-alti, a me un 80kg su 1.75 di altezza è quanto chiedo di meglio (ok, non è scarso, ma nemmeno incredibilmente irraggiungibile).
Perciò, alla fine di tutto, la mia "teoria" mi soddisfa, i risultati arrivano (lentamente? meno di come avrei potuto? inefficienti?) però... continuo a divertirmi. Trovare lo spazio per non saltare allenamenti lo faccio con piacere, fare lo stesso per "nutrirmi" lo troverei una perdita di tempo innaturale. Tutto questo è solo la mia opinione. Come detto non ho conoscenze per poter dire se sia giusta o sbagliata, ne lo voglio o mi interessa. Non è che adesso dico "chi cura la dieta è un fissato esaltato che perde tempo", anzi, lo stimo per l'impegno e la costanza, e mi dico che probabilmente ha ragione lui. Io mi diverto così e mi sta bene!
Ecco, questo mi sembrava corretto per completare il mio piccolo "diario" ^^



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