bene bene... molto utile e interessante.
Questo testo da te descritto è un ottima riassunzione e molto utile per capire cosa causiamo e dobbiamo causare al nostro corpo per farlo reagire come vogliamo.
Sul fattore Volume e Intensità di carico avevo letto una buona infarinatura sul libro di Poliquin ma è la densità quella che mi incuriosisce.
Ad esempio poco tempo fa ho postato una domanda su un forum
dove mi chiedevo se in certi esercizi molto duri e affaticanti conveniva scendere sotto i 120s o meglio sotto i 180s di pausa per poi produree ulteriori serie ma con cali paurosi di prestazione.
Sullo stesso libro che ho nominato prima Cianti scrive che nei multiarticolari sfruttati in fase di ipertrofia le pause non dovrebbero scendere sotto circa i 180s perche un ulteriore aumento di densita e quindi abbassamento di pausa ci porterebbe a continuare con serie di bassa qualita perche troppo influenzate dall'affaticamento cardiovascolare e dal basso recupero in generale .
Parlo di esercizi come stacchi,squat,trazioni..
Io stesso se prendo una pausa di soli 60-90s dopo una serie di trazioni ,poi calo addirittura del 50% le rip della serie successiva e trovo sia inutile una serie del genere.
E anche vero che sono un principiante e oltre alla muscolatura anche il mio snc è ancora molto immaturo.
Si puo pero pensare che si possa migliorare la capacita di recuperare prima tra le serie ma credo che in certi esercizi sia possibile e soprattutto quelli di isolamento ma in quelli multiarticolari credo ci sia un limite minimo che sta proprio tra i 120 e i 180s.



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