ah ok..forse mi sono spiegato male....intendevo dire che noto una certa differenza di forza tra braccio dx e braccio sx...faccio un esempio...le trazioni ...ne faccio 1, 2, 3, 4, arrivo alla 5° e la mano sx si apre inesorabilmente, il braccio sx non ha più forza, mentre mano e braccio dx sono ancora in grado di farne come minimo 2 di trazioni...il tutto senza alcun dolore...semplicemente la parte sx è esaurita...oppure, altro esempio, i tricipiti al cavo....uso 5 Kg. .... il braccio sx, alla 7° rep è esaurito, il braccio dx è appena scaldato...il termine addormentato l'ho usato per dire che nonostante il cervello mandi impulsi, il braccio non li trasforma in lavoro.........poi sono consapevole che tutto ciò è normale..col tempo recupererò (pensa che 4 settimane fa non riuscivo a tenere in mano neanche un pesetto da 5 Kg......ora invece 4 trazioni le faccio)...ma mi chiedevo perchè ci vuole così tanto tempo per riacquistare quella forza "aggiuntiva" (uso questo termine in quanto la forza normale, cioè quella richiesta per condurre una vita normale, guidare, scrivere, aprire un barattolo, oramai l'ho ripresa)...mi piacerebbe capire perchè succede questo, da un punto di vista scientifico (tempo fa, ad esempio, mi era stato spiegato il motivo per cui persiste il dolore nonostante l'arto sia guarito).....spero di essermi spiegato meglio
Grazie e ciao



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