bell'articolo come al solito... ormai manco si dovrebbe piu dire, è come quando su t-nation vedi un articolo di poliquin, lo leggi a prescindere ^^

ripeto quel che ho detto in un altro 3d (che schifo, ho fatto due cose che odio: citarmi per nulla e scrivere una mostruosa abbreviazione internettiana -.- ): quando si parla di potenziale genetico c'è uno strano bias psicologico che porta solo e soltanto ad identificarlo come potenziale "fisico", che siano i muscoli per un atleta, l'orecchio per un musicista o la vista per un cecchino Spetznaz... mai che si tenga in considerazione la mente, e si che pure il cervello fa parte del fisico umano

concordo sulla regola del 70-30, che poi ricorre in molti aspetti della vita. anzi, sono proprio convinto che nella vita in generale conti per il 70% la fortuna (che è "potenziale genetico" in questo caso) e per il 30% l'impegno. puoi avere quel 70 a pieno regime ma senza il 30 d'impegno non te ne fai nulla, spesso perchè manco ti accorgi di averlo quel benedetto 70

ma, anche il 30 in fondo è potenziale genetico, perchè una mente predisposta al sacrificio è un dono. certo però quest'ultimo dono è molto piu "malleabile" del primo, quindi modificabile e non è possibile usare il "limite" come scusa tout court (pure il francese ci piazzo, tie!)

mozart non è NATO mozart, lo è diventato perchè ha dedicato (volente o nolente) la sua vita ad esserlo, e ci è morto. quanti altri potenziali mozart ci saranno stati tra i miliardi di persone che hanno calcato il suolo terrestre dalla sua nascita ad oggi? io dico un infinità, che però difettava del 30 di impegno/dedizione per scoprirlo (e dell'opportunità ma qui vado davvero troppo fuori )