Quest'approcio si basa su due pilastri portanti: l'accopiata di esercizi antagonosti fatti con recupero non troppo ampio e la progressione basata sull'aumento di volume di lavoro a parità di intensità!
Nulla di nuovo quindi..... stiamo lavorando su un principio arcinoto (aumento del volume a parità di intensità) accoppiando due gruppi antagonisti.
C'è poi da considerare che l'intensità è diversa tra gruppo e gruppo ( e quindi anche il volume finale) ma questa è una considerazione da trattare a se direi.

Per chi conosce il mitico Paolino, il modo di allenarsi sopra esposto è una possibile variante dell'approcio più generico.....

Anche auesta impostazioni ha limiti e difetti come tutte....ma ricordate che non esiste la scheda perfetta eh! intendo dire che può produrre buoni risultati (anche se da modificare un pochetto direi) se po seguita da altri mesocicli impostati differentemente.....

Chiarito questo si può discutere pregi e difetti di una progressione bsasata sul volume con un area di intensità di lavora attorno all'80%.....
morale: relativizzare sempre le discussioni sugli approci rispetto a quello che l'approcio può rappresentare (se parliamo di bionde è inutile dire che sono meglio le more...no???)