Un esempio per tutti!
è un bello sprono sapere che è possibile recuperare nel caso qualcosa vada storto! e questa storia è sicuramente di grande ispirazione!
complimenti e auguri per quel che resta del recupero, e per gli obbiettivi futuri!
Un esempio per tutti!
è un bello sprono sapere che è possibile recuperare nel caso qualcosa vada storto! e questa storia è sicuramente di grande ispirazione!
complimenti e auguri per quel che resta del recupero, e per gli obbiettivi futuri!
azzo che travaglio!!!
complimenti per la tua perseveranza!
io ne so qualcosa nel 1999 mi e' esploso 15cm di femore e l'omero si e' fratturato in 3 punti piu' vari tendini per un merdoso briaco del ***** che mi ha travolto con una mercedes a 90 kmh!
gia' che ci sono...io ho il crociato anteriore rotto"ginocchio" puo' essere pericoloso per squat e stacchi?
Grande Paolo...ricco di emozioni questo 3d!!!![]()
...the search for the truth...
Hai dimostrato di avere una grande forza di volonta' e di equilibrio interiore e sei fortunato ad avere famigliari, parenti ed amici che ti vogliono molto bene.
..........respect!!!
ciao paolo,
ho letto tutto d'un fiato la tua vicenda perchè è una cosa che mi tocca da molto vicino.
anche se nel mondo dei pesi sono nuovo, è da quando ho imparato a reggermi in piedi che vivo per lo sport, per migliorarmi e per sfidarmi.
poi un bel giorno, a 21 anni (3 anni fa) è successo qualcosa di molto simile a quello che è successo a te.
una bella mattina sono sceso dal letto e sono praticamente caduto in ginocchio dato che in entrambi i talloni mi sembrava di avere conficcati dei chiodi. senza alcun preavviso, ne segnale premonitore da parte del mio corpo mi sono ritrovato con un'infiammazione bilaterale a tendini d'achille e fascia plantare (con tanto di spina calcaneare).
per la prima volta dopo 21 anni di vita sono andato da un ortopedico. mai avuto un crampo, uno stiramento, mai presa una storta, mai rotto un dito.
nonostante la mia settimana tipo si svolgesse in questo modo:
lun - kali filippino (arti marziali)
mart - corsa + allenamento (trazioni, piegamenti etc)
giov - kali filippino
ven - corsa + allenamento
sab e dom - d'inverno sci alpino (lo facevo a livello agonistico, quindi gare, allenamenti e compagnìa bella); d'estate free climbing.
l'ortopedico mi dice che non è niente. 15 giorni di riposo, ghiaccio, antinfiammatori. mi fido, non ho esperienza a riguardo e me ne vado più leggero, convinto che, come aveva detto l'ortopedico, era una fesseria.
sono passati 3 anni, e dopo 19 "specialisti" tra ortopedici, fisiatri, fisioterapisti, osteopati, pranoterapeuti e stregoni indù e dopo aver speso centinaia di euro in terapie, plantari, manipolazioni e caz.zi vari il problema è ancora qui..
in questi 3 anni ho sperimentato tutta la serie di sensazioni e fasi che hai provato anche tu (soprattutto quella in cui mi spulciavo il web per capire che cavolo potevo avere!). ho rasentato la depressione. non riuscivo ad accettare il fatto che i miei amici il cui passatempo preferito era stare buttati su un divano a giocare alla pleistescion potessero andare a farsi la loro partitella di calcio settimanale e io dovevo andare dal tabaccaio in moto perchè dopo 5 minuti in piedi non ci vedevo dal dolore.
nel frattempo il mio corpo si trasformava. da fisico atletico e sportivo sono passato a impiegato di 40 anni. e si sa che in questi casi la testa conta molto. solo che, appunto, la mia testa se ne era andata.
e, come giustamente notavi anche tu, il fatto è che la gente che è estranea a queste cose non capisce.. la frase preferita è tutt'ora: ma pensa a quelli che stanno sulla sedia a rotelle. e io ci penso e in effetti me ne vergogno. però è più forte di me, sta cosa mi ha ucciso e cambiato completamente.
poi l'anno scorso intorno ad aprile mi sono rotto le palle di piangermi addosso (anche se a volte continuo a farlo tutt'ora) e ho deciso di smetterla di uccidermi di alcol la sera e di cercare di rimettermi in sesto per quanto mi era possibile, anche perchè i 5 minuti che riuscivo a passare in piedi erano diventati 50-60. e allora ho pensato: perchè non sfruttarli per fare, seppur non proprio come vorrei, quello che mi piace fare?
e così mi sono iscritto in palestra e ho ripreso ad allenarmi.. per quanto mi è possibile.
tutto per questo per dirti che so quello che hai passato e mi fa piacere che tu ti sia ripreso!
cerco di essere ottimista e chissà che tra un paio d'anni non riprenderò a scalar montagne! nel frattempo.. mi godo "capolavori" del calibro di Ong Bak e The protector ripensando ai bei tempi in cui tornavo a casa pieno di lividi ma felice come un bambino!
Ultima modifica di VPower; 21-02-2008 alle 12:05 AM
La vita è strana. Stavo proprio per aprire un tread quando leggo questa roba. Già, volevo chiedere come vi comportate quando proprio verso la fine di un ciclo di forza fallite un'alzata o una serie, perchè si dà il caso che stasera ho fallito proprio......nella panca piana!
Beh, per rispetto nei tuoi confronti, Paolo, sto 3d non lo apro. Tanto cosa fare lo so: riprovo la prossima volta. Tanto mi hai già risposto tu: "Quando [...] la totalità del gioco è solo la sfida, allora è un eccesso. Perdere il piacere di quello che si fa, il gusto dell’attività in se. Questo è stato l’errore. Quando la fiamma della passione diventa un incendio, non ci si scalda ma si arde e ci si consuma." Quante volte cerco di ricordarmi di queste cose fondamentali e poi me ne dimentico appena entro in palestra o appena qualcosa non va come avevo programmato...come 2 serie di panca. Saranno mica questi i problemi nella vita. Invece esco dalla palestra col nodo alla gola e non penso a TUTTO il resto dell'allenamento che è andato benissimo, oltre ogni aspettativa: penso solo a quelle 2 serie andate male. Almeno in questi momenti, sono seriamente e gravemente malato. Hai ragionissima Paolo: il training dev'essere e rimanere SEMPRE, PRIMA DI TUTTO, un piacere. Quando quei 2 numeri scritti su un foglio diventano questione di vita o di morte, si è superato il limite. Non ci sono scuse. Non è più un hobby, è follia. Stasera mi sei stato più utile e mi hai insegnato più tu con quelle due frasi profonde e vere, che 50 post in cui parlare di set, reps e percentuali.
I miei più sinceri auguri e complimenti per tutto, Paolo. Non sapevo nulla di tutta questa storia, ma ti sono vicino pur conoscendoti solo virtualmente.
Ultima modifica di MetalMeltdown; 21-02-2008 alle 12:15 AM
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