Hai ragione Mattia...

Dopo un po' di esercizi di riscaldamento (addominali e lombari), sono andato alla pedana per imparare lo strappo. Ho fatto tutto settore per settore. Inizialmente ho usato un bastone di legno.


Per lo stacco da terra tutto OK, tranne per il fatto che lì si fa quasi tutto di gambe, perché devi stare con le spalle il più indietro possibile ed il petto in fuori, mentre io ero abituato a usare anche la schiena.
Anche per la tirata è quasi tutto OK, nel senso che a me sembra più o meno come una scrollata seguita da una tirata al mento, con in più un piccolo aiuto da parte dei polpacci. Ovvio che coordinare il tutto ad una certa velocità é impensabile. Infatti ho fatto tutto al rallentatore.
L'incastro è già più problematico, perché bisogna coordinare bene le gambe in accosciata e le braccia in salita. Questo settore é quello più bello dal punto di vista "mentale" perché sollevi il peso scendendo: é una genialata! In più a vista sembra che lo stai sollevando con le braccia, invece lo stai sollevando con le gambe e sfruttando il peso del tuo corpo. Ora capisco benissimo il perché della panza colossale di Hossein Reza Zadeh. Secondo me gli fanno fare una serie di strappo e una di bucatini all'amatriciana.


Poi é venuto il brutto: l'accosciata. Nel senso che io lo squat l'ho sempre fatto scendendo fino a un certo punto, ma lì c'é da andare proprio con il "culo per terra". Il problema non é tanto nelle gambe, che ce la fanno, quanto nella caviglia, che arriva fino a un certo punto ma poi mi obbliga ad alzarmi sulle punte. Ma a furia di provarci alla fine ce l'ho fatta e riesco a tenere il piede per terra. Anche ieri ho passato una mezz'oretta in palestra con l'asta vuota in posizione d'incastro a scendere in modo da rimanere accosciato con il piede TUTTO a terra.
Devo dire grazie alla mia istruttrice che mi ha fatto fare tanti squat frontali senza assicella. Io avevo quella pessima abitudine, ma per fortuna ho smesso un po' di tempo fa. A qualcosa é servito!
Per la risalita, anche lì c'é qualche problema, nel senso che é un continuo contrarsi di addome e schiena, in modo da tenerti in equilibrio. Lo squat col bilanciere sopra la testa dovrò approfondirlo per bene.


Errori commessi finora:

1) sollevare il bilanciere tipo "alzata frontale" invece che fare la tirata, ma del resto col bilanciere a 20 kg me lo sono potuto permettere. Forse se lo carico la prossima volta mi passerà la voglia;
2) sollevarmi sulle punte (ma qui farò stretching tutti i giorni finché non avrò più mobilità di piede di Carla Fracci);
3) non avere ancora sbattuto il bilanciere per terra... cavoli, ora che ne ho la possibilità, lo voglio fare rimbalzare per ore.