Scusa Teknou forse ho capito male io, ma guarda che il bilanciere nel rematore non deve stare attaccato alle tibie.
Scusa Teknou forse ho capito male io, ma guarda che il bilanciere nel rematore non deve stare attaccato alle tibie.
Esatto esatto, il bilanciere nel rematore sta in linea verticale sotto le spalle e più avanti rispetto le tibie.
Il mio discorso era questo: se immagini di fare un fermo immagine alla partenza, con le braccia distese, vedresti uno con il culo + o - basso, la schiena inarcata ed un bilanciere a terra (un po' come nello stacco) ma ben distante dalle tibie. Se questo fosse uno stacco mi diresti che sto sbagliando di brutto perchè più allontano il bilanciere dal corpo più creo momenti sfavorevoli alla mia schiena (sarà vero?)... ok, questo non è uno stacco perchè il corpo resta dov'è ma nell' attimo in cui sollevo il bilanciere da terra non creo forse delle forze aberranti su un braccio di leva lungo quasi quanto il mio busto?
Cioè, prendendo in esame un intervallo di tempo infinitamente piccolo alla partenza del movimento, se stessi per fare lo stacco saremmo tutti inorriditi, ma siccome sto per fare il rematore allora non ci sono problemi, come se le forze in questione fossero sparite?
Con questo non voglio demonizzare questo esercizio solo perchè IO ho problemi a farlo, però mi piacerebbe capire da un punto di vista squisitamente biomeccanico quali sono i pro ed i contro, insomma ci vorrebbe un'analisi alla IronPaolo.
Teknou senza entrare in merito a dettagli particolari, ti stai facendo troppe seghe mentali.
Comincia con un carico leggero e aumenta piano piano quando avrai più confidenza col movimento, se ti aiuta fallo anche 2 o 3xweek, ma ti consiglio di farlo.
Il rematore lo farò, troverò un set up decente, ma mi piace pensare a quello che faccio, pormi domande e cercare risposte oltre a spostare ghisa di qua e di là.
In tal senso la mia era solo una riflessione, del resto il forum serve anche a questo.
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