Si, direi che la tua rappresenta una buona scelta.
Se segui i vari report su riviste o libri dove parlano dell'attuazione di questa specifica tipologia di carico a onda, leggi di improponibili percentuali tipo: 3x90% - 2x95% - 1x100%. Viene spontaneo domandarsi come sia possibile ripetere per più onde un carico massimale (100%), per giunta dopo le altre serie pesanti. In realtà rendiamoci conto che spesso tali sistemi sono stati adottati, in certe realtà, su atleti di elite ....non natural: per questi fenomeni, sicuramente di genetica non comune ed inoltre "adeguatamente supportati", il cosiddetto 100% tre settimane dopo non era più tale e, pertanto, poteva essere tranquillamente inserito in routine poichè nel frattempo declassato a submassimale; salvo, chiaramente, il rapido decondizionamento dell'atleta dopo la gara prevista.
Ecco perchè ritengo non sia corretto copiare alla lettera i presunti grandi sistemi senza adattarli alle diverse fattispecie.
A livello di esperienza personale, ti posso riportare la mia applicazione dell'onda 3-2-1 e cioè: 3x80-85%, 2x85-90%, 1"fermo"x88-96%, dove le serie triple e doppie erano eseguite senza fermo al petto e rimanevano a carico invariato nel corso delle settimane, le singole "con il fermo" progredivano di un 2% a settimana per 5 settimane (la sesta scaricava). Questo per seguire il principio della progressività del carico nelle serie allenanti. Il numero delle onde dipendeva da molte variabili: il momento della preparazione, l'età agonistica del soggetto, il fatto che preparasse una gara di specialità solo nella disciplina oggetto di questo sistema di allenamento o se dovesse prepararsi contemporaneamente per altre specialità, ecc.
Si tratta sempre di indicazioni da cui trarre spunto, le variabili possono essere molte e, talvolta, sono necessari dei correttivi in corso d'opera: fa parte della conoscenza della nostra "macchina" ed è uno dei lati più belli della ricerca empirica.
Ti saluto.



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