Per quanto riguarda il cianuro...
EFFETTI CRONICI
(Determinati da contaminazione da piccole dosi che si prolunga nel tempo) secondo NIOSH: United States National Institute for Occupational Safety and Health, criteria document (1976):
- Cardiovascolari: palpitazioni
- Respiratori: irritazione e tensione al petto
- Neurologici; mal di testa, vertigini, stanchezza, alterazione nell'appetito e nel sonno
- Gastrointestinali: nausee e vomito
- Dermatologici: dermatiti, eritemi della pelle tipo scarlattina e vesciche
- Endocrino: ingrossamento della ghiandola tiroidea, disfunzione tiroidea nel metabolismo della vitamina B 12
- Riproduttivi (negli animali): riassorbimento o malformazioni nel criceto. Mutamenti degenerativi dei testicoli nel ratto.
La decomposizione del cianuro non è affatto rapida (per esempio, la vita media del cianuro di idrogeno (HCN) di 267 giorni, non di 5 come si dice). Si incontrano inoltre diversi prodotti intermedi nella decomposizione del cianuro, il che significa che si trasforma; alcuni dei suoi prodotti di degradamento sussistono come altamente tossici: cianogeno; cianati (che permangono per molto tempo), tiocianati (si verificria di trote); clorocianogeno, ammonio (altamente tossico).
Inoltre vorrei citare un caso, accaduto negli stati uniti, dove una donna dipendente di un'azienda nella quale si lavorano metalli preziosi, e di conseguenza dove viene fatto utilizzo di cianuro, uccise i propri figli con piccole dosi di tale sostanza per incassarne l'assicurazione stipulata su di essi.
Io non sono ne un profeta ne una persona che cerca di fare del basso proselitismo, solamente se c'è un dubbio che può compromettere la nostra salute vorrei cercare di stare alla larga da questo fintanto che non ci siano prove "provate" che smentiscano ogni obiezione, naturalmente queste prove non dovranno essere fornite da aziende del settore...ci siamo capiti vero...




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