Ciao Rush!
Ti rispondo volentieri. Come ti ha detto Kick, la "scheda" in realtà è un insieme di linee guida organizzate.
E' come vedo io l'allenamento, o quanto meno una parte. Lo schema, come ho 1000 volte citato, non è mio. Come sempre, difficile in queste cose "inventare" veramente qualcosa di nuovo.
Per quello che conosco io, di veramente innovativo ho trovato solamente il Westside e una parte dell'HST, alcune idee nell'EDT, ma poche poche.
Quello che propongo io fa parte dei 1000 modi per ciclizzare il carico, influenzato pesantemente da Poliquin che a sua volta l'ha studiato nei libri tedeschi sull'allenamento per la forza. Cioè... nulla di nuovo sotto il sole.
Chiaramente non ci sono studi "scientifici" in senso stretto, se non racconti aneddotici. Dalle e-mail che ricevo, dai riscontri sui vari forum, trovo che questo schema funziona, perchè bene o male TUTTI incrementano.
Sarebbe interessante determinare se l'incremento è dato proprio dallo schema, dal semplice cambiare, dal fatto che si passa dai soliti allenamenti in 10-8-6-4 a schemi non a cedimento e a carichi più alti. In più, di certo non è che lo schema viene utilizzato da dei PL avanzati...
Difficile dire se è merito dello schema oppure di 1000 altri fattori.
Ti posso dire che su di me, uno da 135 di panca senza fermo a 36 anni, questo schema e schemi simili hanno portato a 140Kg di panca con fermo, direi un 145 almeno senza fermo. E qui è sicuramente merito di questa roba.
Complessivamente, e ringrazio tutti quelli che hanno supportato la "scheda" (è sempre una responsabilità quella di avere delle persone che seguono quello che dici, come tu ben sai se fai il preparatore tecnico), il feedback è molto positivo.
Penso infatti che oltre al risultato in se, vadano considerate anche molti altre variabili quali: divertirsi a fare quello che si fa, feeling con le sedute, motivazione che rimane alta.
Il fatto che Sorma segnali la "libertà di azione" è per me un grosso risultato: io penso che, proprio per la "virtualità" del mezzo che stiamo usando, tutti debbano avere dei margini di manovra per sperimentare. E' lì che si capisce qualcosa. Eseguire e basta non mi soddisfa.
Spero cioè che questa roba sia propedeutica per nuovi esperimenti e nuove conoscenze. E' un onesto ciclo per la forza senza fronzoli e senza complicazioni, ma che mantiene in se tutti gli elementi di rigore di un ciclo di forza, senza segate strane o novità assurde.
Poi, come sempre, non è perfetta nè definitiva, a dispetto del titolo![]()



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se altri hanno esperienze personali sviluppate su queste linee guida sarei felice di leggerle qui....a presto...
no...



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