[QUOTE=°°sOmOja°°;239685]ok anto, non lo metto in dubbio, ma tu sei un arrampicatore
dire che non hai catabolizzato è poco significativo perchè, per utilizzare un parallelo con l'accumulo di adipe, la tua massa è vicina al tuo set point.
un bber invece è nettamente sopra (si spera).
Tu dici? e quale sarebbe la differenza se io controllo il mio peso con la bilancia e la mia BF con il plicometro? Dici che io, essendo arrampicatore ho basi fisiologiche diverse da te che sei BB? che se io ho mantenuto un peso invariato, ma calando di un 2 % di BF, ciò è impossibile poichè sei un BB?

scusami anto, ma non sono daccordo.
la fisiologia è la stessa.. però anche tu hai parlato di set point per la % di massa grassa.
ci sono dei livelli di massa magra che per me sono "normali" e li mantengo + o meno con qualunque alimentazione (entro certi limiti)
se sei un body builder o un powerlifter con una grossa muscolatura è differente..
è un pò come le prestazioni di picco, si perdono facilmente con un allenamento errato o insufficiente.. e questa perdita di prestazioni è maggiore man mano che si diventa + avanzati

poi scusami, hai mantenuto il peso costante.. ma QUALE PESO?
io sono "alto" 1.65kg e peso 77kg, sicuramente ho una % di massa grassa superiore alla tua ma probabilmente siamo poco simili dal punto di vista della massa magra..

secondo me le diete basate su "ciò che facevano gli antichi" hanno davvero poco senso:
- non sappiamo come fossero gli antichi (ma sicuramente non come Arnold nè tantomeno come coleman.. e sicuramente non facevano 200kg di panca)
- il corpo umano non è "progettato" per essere GROSSO e DEFINITO
anzi, tutt'altro e tu lo sai bene.
esiste un limite genetico all'aumento di massa magra (vedi la miostatina, il primo inibitore all'aumento di massa magra). questo lo puoi superare solo con i farmaci. Il corpo umano è progettato per adattarsi, stop.
Leggi alcuni studi su atleti che metteva su massa magra durante una dieta da 600 calorie/die, solo perchè si allenavano con i pesi....e rivediamo il discorso sul catabolismo


andiamo anto.. quegli studi chissà su che atleti sono fatti.. bisogna vedere il livello di partenza, che tipo di atleti fossero e come si allenavano prima e durante lo studio.
se faccio io una dieta da 600kcal\die non metto un grammo
per quanto riguarda la miostatina ok, ma io nn ne avevo parlato.

però riconoscerai che raggiungere certe masse o sollevare certi carichi (parlo di oltre 300kg di stacchi da terra ad esempio.. esercizio che non forse tu nn hai mai fatto, così come lo squat, correggimi se sbaglio) è quasi una forzatura fisiologica.. non è che allenandosi e mangiando come "l'omo primitivo" si raggiungono certi risultati
inutile ripetere che la vita media ai tempi non era certo paragonabile a quella attuale e neanche la qualità della vita.. suvvia.

il corpo umano è settato per essere il + conservativo possibile.. quindi riserve di adipe in vista di carestie e massa muscolare quanto basta (il minimo indispensabile) perchè consuma e pesa.
questo se hai scarsa disponibilità di nutrienti, parliamo di giorni, nn ore
dici che un digiuno di 18 ore non è catabolico quando invece sai bene che non è così..
il catabolismo è un processo costante che non riguarda solo i muscoli:
già la mattina, dopo il digiuno notturno i livelli di cortisolo sono alti, altissimi.. ed il cortisolo è l'ormone proteolitico per eccellenza (catabolico per i muscoli)
il cortisolo, a livelli fisiologici, nn è catabolico sul tessuto magro, è un ormone lipolitico e glicogenolitico. La sua funzione proteolitica la esplica a livelli sovrafisiologici
una volta esaurito il glicogeno epatico, per fornire ai tessuti che sono in grado di utilizzare SOLO glucosio per l'espletamento delle loro funzioni bisogna catabolizzare proteine endogene (muscoli, fegato, cuore [poco])
i reni, i globuli rossi, il cervello (prima dell'adattamento all'utilizzo di corpi chetonici).. utilizzano glucosio.. e questo glucosio se non c'è bisogna produrlo a partire da amminoacidi.
il ricambio proteico (catabolismo, anabolismo) è un processo continuo....ti sembra che mangiando ogni ora catabolizzi meno protidi? è tutto l'opposto, + alto il livello aminoacidico ematico + rapido sarà il loro catabolsimo. L'anabolismo muscolare dipende solo dallo stimolo, succesivamente dalla disponibilità di nutrienti e da un corretto profilo ormonale
il discorso sulle catecolamine è corretto ma probabilmente non è necessario essere a digiuno per beneficiarne.. io punterei piuttosto sul controllo dei picchi insulinici (antagonisti della secrezione di adrenalina)
insomma.. ci sono molti altri approcci + moderati e probabilmente funzionanti

io consiglio a roccia di provare a digiunare dalla mattina fino alle 18 di pomeriggio
poi voglio leggere sul suo diario l'andamento dei carichi e le foto con le variazioni di massa magra.
oltretutto questo tipo di approccio prevede di allenarsi proprio prima del pasto delle 18
(quindi con riserve epatiche di glicogeno scarse).
staremo a vedere.

senza polemica eh.. mi piace il confronto, poi tu sei anche molto preparato.. però certe volte mi pare che partiamo da presupposti diversi, visto che tu nn hai mai praticato nè body building nè altri sport che necessitano di un certo livello di massa muscolare (anzi, mi pare che nel tuo caso sia un difetto essere troppo pesanti)