La caffetteria di bodyweb è un mondo a parte. Incredibilmente esilarante per certi aspetti, xenofoba, razzista, sessista, classista per altri.

Tanto per dire, mai mi permetterei di fare cross posting giudicando altri forum, ma BW è BW. Parlarne ne accresce la fama. Ma solo quel forum è così. Le imitazioni sono solamente stupide.

Il razzismo esiste eccome, ed è un problema complesso. Ignoranza, pregiudizi, differenze... un mix esplosivo.

BW è pieno di gente che fa discorsi terrificanti e preoccupanti. Gente che sicuramente non farebbe quello che dice ma che altrettanto sicuramente, nelle condizioni giuste invece li farebbe. E se non altro, va a votare...

Come c'è il razzismo, in misura minore c'è il buonismo. I "diversi da noi" sono o tutti da bruciare con il napalm, o tutti poverini e bravi.

Piccolo esempio sul crocifisso. Io sono fondamentalmente agnostico, e non credo che qualcuno sia sceso dal cielo in un periodo qualunque della vita della Terra e abbia portato la buona novella. Perciò, io al crocifisso non ci credo.

Però lo lascio dov'è nelle scuole. Perchè è parte dei nostri valori, nel bene e nel male. Se si toglie, lo si fa proprio perchè lo stato è laico, e toglierlo sarebbe una decisione sicuramente sofferta ma ragionata da parte di tutta la nostra società. In questo senso, per me il crocifisso volerebbe via seduta stante.

Allo stesso tempo, toglierlo perchè urta la sensibilità di altri è una cosa che non tollero. Perchè? Qui è così. Punto. Nel rispetto di tutti, però c'è chi viene accolto e chi accoglie, non è paritaria questa cosa. Non è gratis, non è un diritto per chi viene, nè un dovere per chi è già qui, ma un atto di civiltà per cui chi è sul posto riconosce che l'altro è un essere umano con gli stessi diritti.

Ciò non toglie che non posso rinnegare quello che sono per far piacere agli altri che, invece, un minimo di adattamento devono di certo averlo. Oltretutto, non c'è nemmeno simmetria, perchè l'esatto contrario non succede di certo.

E poi, tante volte, la facciamo lunga per delle fantomatiche questioni di principio che distolgono dai veri problemi.