Ho deciso di non utilizzare una cadenza predefinita delle ripetizioni (senza mai compromettere la buona esecuzione dell'esercizio), ma voglio arrivare a cedimento entro un periodo di tempo di circa 40"; quindi il numero di ripetizioni sarà una conseguenza e chiaramente, diventeranno più lente all'aumentare della fatica.
Il fatto di utilizzare ripetizioni e/o TUT ben stabiliti ha una sua logica. Insomma, se ti interessa il sovraccarico progressivo devi avere dei parametri ben definiti.
D'altra parte metodi diversi producono risultati diversi su SN e muscoli. Quindi, in sostanza, 4 reps con un TUT di 10 sec danno uno stimolo diverso rispetto a 10 reps con un TUT di 4 sec, oltre al fatto che poi occorrerebbe vedere come è ripartito il TUT tra fase eccentrica/pausa/concentrica/pausa. Infine, contare i 40 secondi mi pare complicatuccio.