Mi permetto di dire la mia sull'argomento...oltre alle considerazioni di natura tecnica esposte da somo, che condivido.
Ho citato parte del post di Vitrum, per dire che come sempre e' una questione di obbiettivi.
Se una persona si pone come obbiettivi il bb, indipendentemente dal livello a cui si trova, potra' seguire certe strategie.
Il cedimento avra' un senso o meno solo se avvicina o meno agli obbiettivi che ci si pongono.
Esempio se sto facendo un meso di forza allora e' concettualmente sbagliato voler fare la ripetizione in piu'!
Perche' semplicemente cio' mi porta piu' lontano dal mio scopo.
Poi ammetto un'eccezione del tipo: ho fatto il mio lavoro per bene sull'es che mi interessa, magari faccio un paio di serie di curl di concentrazione a cedimento.
Ma questo e' il contorno, la pietanza l'ho lavorata in modo appropriato al mio target.
Per il bb puo' avere un'utilita' ma con tempi e modi ben precisi, di certo non sempre e non su tutti gli esercizi.
Ti prego non dirmi che un qualita' dell'atleta e' quella del coraggio!!!![]()
Cosa vuoi dire, non mi e' chiaro. Che forse vale la pena correre il rischio di infortunarsi?
Questa non e' una qualita' dell'atleta, questo e' il punto zero (non uno) da evitare per l'atleta.
L'infortunio rallenta i tuoi progressi, ti fa regredire anzi perche' spesso occorre uno stop e delle cure.
Allenandosi in modo avveduto si ottengono certamente molti risultati e questo vuol dire NON prendere rischi, se possibile mai.
Io saro' molto protettivo su questo, ma qualsiasi cosa potrebbe farmi infortunare in palestra non e' una cosa che vale la pena di fare.




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