Venerdì telefono a Paolino. Lui viene (anche perché insieme a Valerio si deve preparare per la gara imminente).
Ottimo.
Allora il programma sarebbe quello di andare dal Fabro per effettuare gli interventi al Rack, ma zia tattoos reclama. E' raffreddatissima ed abbiamo ospiti a cena. Quindi, niente. Metto a posto casa (lavaggio bagni, aspirapolvere, metto il piumone ai letti perché il freddo ci ha un po' colto di sorpesa). Pranzo presto e vado.
Ho un mal di testa latente.
Non c'è traffico, meno male ed arrivo intorno alle 2.
Enrico è gentilissimo e mi accoglie. Intanto c'era Fabio ed Antonietta che si stavano allenando.
Mi cambio ed arrivo alla postazione di stacco. Enrico mi guarda le scarpe e mi dice se non ne ho di meglio. Allora le tolgo e stacco scalzo (che fra l'altro è ciò faccio a casa).
Con Enrico che mi chiede come mi scaldo, inizio a fare un po' di tirate con Lui che mi guarda ed inizia a darmi i primi suggerimenti. Ho il cul° troppo poco in fuori e la schiena poco iperestesa. Va be'. Si inizia a caricare un po' (sinceramente non ricordo, so solo che ad un certo punto tiro su 100-110-120-130). I 130 vanno su lisci lisci. Poi passo ai 140. Che sembrano saldati al terreno con la fiamma ossidrica. Ma.
Fallisco anche i 150.
Enrico è perplesso perché i 130 sono andati su troppo veloci per fallire i 140. Ed allora capisce il difetto. La velocità: "Devi tenere il piede sull'acceleratore per quel centesimo di secondo che ti permette di staccarlo da terra.". Capisco e annoto nel retrocranio. Perciò riesco a fare i 140, i 150 ed i 160, quelli ripresi. Purtroppo non ho continuato perché mi si è rotto un callo alla mano destra (fra l'altro poi si è avvicinata Antonietta alla quale ho pulito il bilancere sporco di sangue. Che figuraemmerd !).
Inizio con il Box Squat parallelo con ovvi pesi da barbie.
Devo dire che mi sono annotato tutto: nel senso che lo facevo proprio in versione "caccadicanechefugge". In definitiva tutto da rifare.
Allora, stance molto più ampia di quella che uso io. Il motion è molto diverso: il sedere deve andare in fuori e la schiena va giù per compensare l'abbassamento verso l'esterno del bacino.
I piedi un po' più in fuori e le ginocchia puntano verso l'esterno.
Alla fine mi è venuto in mente Altan "Mi piacerebbe conoscere il mandante delle cazzatE che faccio".
Spero di aver imparato.
Mentre Fabio, Antonietta (che fra l'altro ho ammirato in arco in panca bellissimo), Paolo e Valerio (che fra l'altro sono arrivati) squattano, staccano etc. io approfitto della palestra e continuo con un po' di complementari (panca manubri, dip, cavi tricipite, lento avanti, rematore).
Poi, doccia (un po' di bruciore al callo e alle gambe) e vado a casa. Ma quando esco, volevo condividere la giornata con qualcuno e telefono a Somoja. Parliamo di velocità e quanto sia importante. Parliamo di WS. parliamo della serata.
Ringrazio veramente di cuore Enrico ! Un grosso abbraccio a Lui e a tutti le persone che si sono allenate. Una menzione speciale va ovviamente a Valerio e al Paolino, che non è più per niente Paolino, ma Paolone (è 'na bestia terrificante).



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