Quando correvo percorrevo meno di 5 minuti al chilometro
Ora non lo so, ma sto riprendendo a correre ma non sulle lunghe distanze. Ho ordinato un libro dagli USA che mi permetterà di pianificare l' allenamento.
Quando correvo percorrevo meno di 5 minuti al chilometro
Ora non lo so, ma sto riprendendo a correre ma non sulle lunghe distanze. Ho ordinato un libro dagli USA che mi permetterà di pianificare l' allenamento.
"Come soleva dire il mio prozio buonanima...lo sterco di cavallo si spande quando lo si calpesta"
"Come soleva dire il mio prozio buonanima...ascolta sempre lo scorrere del fiume, ma sta attento sempre a non bagnarti"
"Come soleva dire il mio prozio buonanima...il momento della partenza arriva quando meno te lo aspetti"
Per che distanza ti vuoi allenare?Originariamente Scritto da Corvette
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Corvette, se non ricordo male a Trieste c'era una bella maratonina qualche tempo fa...21km sono un signor traguardo a medio-lungo termine, se ti piace il genere ovviamente!
Giovanni, credo che la discussione sia comuque in toni ragionevoli (almeno per il momento).
Faccio presente una cosa, che stiamo un po' mischiando le carte in tavola secondo me.
Mi spiego meglio: una cosa e' il consumo calorico dello stesso soggetto in attivita' diverse e a diverse intensita' e una cosa diversa e' il consumo calorico di due individui diversi.
Io dopo la pratica di svariate attivita' aerobiche (ultramaratone in bici, corsa, una marcialonga di sci di fondo, nuoto e forse qualcos'altro) posso dire questo con certezza.
La frequenza cardiaca e' un dato soggettivo. Non potro' mai dire che correndo 10' a 160bpm ho consumato piu'/meno o le stesse calorie di una altra persona che ha fatto la stessa identica cosa...posso dirlo solo in base a una misura diretta se vogliamo, ma non confrontando il dato della frequenza in se.
Se invece ci riferiamo alla stessa persona, in condizioni almeno paragonabili (circa alla stessa eta' non quando ha 10 anni e quando ne ha 60, circa allo stesso livello di allenamento e affaticamento, circa allo stesso quadro ormonale...insomma dati una serie di parametri che aveva ben riassunto Manga81 in un post recente)...allora si che il dato che conta per il consumo calorico e' la frequenza cardiaca durante l'attivita'.
Naturalmente all'interno della frequenza cardiaca sono anche inclusi disagi di natura ambientale, cioe' salite e discese e vento contrario (la maggiore o minore fatica che percepisci si ripercuotera' su una variazione del battito).
Per il freddo puo' esserci un consumo diverso, su questo sono abbastanza daccordo per l'aumentato sforzo dell'organismo nel mantenere l'omotermia.
Ma la differenza di calorie consumate fra lo stare all'aperto semplicemente e svolgere un'attivita' aerobica all'aperto alla stessa temperatura resta invariante o quasi (si ok, si pompa piu' samgue ai muscoli e c'e' un surplus di energia per riscaldare gli organi interni...ma qui veramente scendiamo in dettagli).
Sono pero' daccordo sul fatto che l'importante per il nostro amico e' svolgere una qualche attivita' aerobica che sia per lui gratificante!![]()
Quello che ho scritto, l'ho inteso in modo molto sereno e pacato assolutamente senza spunti polemici![]()
Ultima modifica di Mike; 01-11-2006 alle 04:09 PM
Ok...Prima intendevo OT non per i toni (che mi sembra siano molto tranquilli anche...) ma per il fatto che stavamo un po' tralasciando la questione del nostro amico pensando un po' ai c**zi nostri...
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Resto dell'opinione che il lavoro totale sia il parametro che permette con il margine d'errore minore di quantificare il dispendio calorico... ad ogni modo sono assolutamente d'accordo con te sul fatto che in questo campo è tutto soggettivo, e ognuno dovrebbe trovare il suo metodo in maniera empirica![]()
Io per esempio ho visto che, se quando faccio allenamento integro le calorie perse facedo il calcolo con la formula di prima e coefficiente 0,9, mantengo stabile il mio peso nel lungo periodo...è così per me, magari non sarà così per molti altri...
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Ho partecipatoOriginariamente Scritto da Mike
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Ora voglio migliorare gli sprint sulle 40 yarde
grazie per i consigli.
per la dieta mi ero già attrezzato (ero 104 kg poco meno di un anno fa) ma ora la sola dieta non basta.
mi son procurato un cardio e da settimana prossima inizio il tipo di allenamento postato da kik. (i will survie...forse)
l'unico problema de correre all'aperto è che ora qui a milano FA UN FREDDO CANE!!!!!
dai che correndo ti scaldi... e poi è divertente....
un paio di volte ho corso a gennaio in braghette e t-shirt
certo, sono un deficiente, ma era buffo vedere le facce dei passanti...
Correre col freddo tempra il fisico...!! E poi se ci dai dentro ti scaldi...gli unici punti che è importante coprire sono le mani e la testa...se ti copri quelli secondo me puoi anche stare in pantaloncini e maglietta...comunque esistono anche le maglie termiche e gli scaldamuscoli...se scegli le marche giuste hanno un'ottima traspirazione...Non usare assolutamente il freddo come scusa...![]()
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Io personalmente vado con qualsiasi condizione meteorologica, pioggia, neve...![]()
...oggi per esempio con 5 gradi in pantaloncini e maglietta e guanti...e ho sudato.. !! Però sono anche un folle....
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Una volta a fine agosto, in montagna, correvo in uno dei miei soliti percorsi in salita in pantaloncini e maglietta, niente guanti e niente berretto...era fresco ma non mi sembrava eccessivamente freddo...quando ero ormai a 10 min dal rifugio mi sono accorto che stava iniziando a nevicare...sono entrato poi nel rifugio accolto dallo sbigottimento di tutti quelli che erano dentro...
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