Vi giuro, cari ale e VIERI che mi avete fatto cappottare dalle risa, per i Vostri interventi.

Mio padre buonanima, visto che VIERI si concede all'utilizzo di termini ferraresi, avrebbe detto in piemontese "fame nen grigne, che ho i laver cherpà" oppure "fame nen grigne le 32 pieghette" (*).

E' sempre una relazione, non trovate ? Non c'è il senso assoluto, ma il termine di paragone, sempre. Io sono più bello di, oppure sono più forte di.

Avete mai visto la pubblicità dell'ultimo Gratta&Vinci statale (di per sè censurabile) ? Quando c'è un giovanotto che vince il titolo di mister Italia o Universo et similia rispetto ad altri uomini con pancia, calvi o troppo magri ?

E allora, l'importante è essere in pace con se stessi. La lotta (se di lotta si tratta) è proprio individuale. L'io contro l'io.

A proposito, a zio tattoos farò un cul° così stasera. Ho la sezione di ME di stacco !


(*) traduzione per i non sabaudi:

Non farmi ridere che ho le labbra segnate da profonde screpolature. L'azione del ridere provoca pertanto sgradevoli dolori.

Non farmi ridere le 32 pieghette. Le pieghette sono nella zona perianale, dove, per conformazione topologica, si vanno a formare alcune pliche cutanee in corrispondenza dello sfintere.