In questo momento vorrei essere a Monza, per salutare calorosamente Schumy,
quel Pilota di F1,
quello con la P maiuscola, sottolineata e in grassetto,
quello che ha riportato la scuderia di Maranello sul posto più alto del podio dopo un'era di sconfitte,
quello che ha guardato in faccia e gli avversari e li ha sconfitti tutti,
quello che non si è mai tirato indietro neanche dopo uno dei più brutti incidenti,
quello che è arrivato la dove nessuno è mai riuscito,
quello che come un direttore d'orchestra dirigeva l'inno di Mameli da lassù,
quello che ci ha fatto sognare per 11 anni in Ferrari...

Stasera piangerò nuovamente quando faranno vedere il circuito di Monza gremito di bandiere rosse, quel circuito dove ha fatto sognare il popolo ferrarista riaprendo un mondiale che sembrava chiuso fin dall'inizio...