Quattro pareti: una tomba.
Finestra di rado aperta.
Occhi chiusi pensando che tutto ciò che hai fatto è stato sbagliato.
Motivo per cambiare?
Sprone per voltare quella maledetta pagina?
No...
Continui imperterrito a pensare a ciò che è passato.
Non ti ha troncato un braccio, non ti ha tolto la salute.
Eppure...
Eppure ora ci pensi tu stesso a rovinarti.
Aggrappato a qualcosa che non c'è.
Appeso per il collo all'aria che svanisce.
Mani trepidanti ci provano ancora.
Sudore a gocce.
Memorie a stille.
Scintille di lampi tra pensieri e paure.
Schiarisci la voce.
Rischiara l'orizzonte.
Un altro sole arriverà domani.
La luna fa spazio al dì che verrà.
Promesse fasulle di sforzi immani
per cercare la strada al futuro non tuo.
Penzolante.



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