Il punto da comprendere è che se un problema si presenta, vuol dire che c'è un trauma e quindi va trattato, il riposo può aiutare, ma molto spesso non determina effetti rigenerativi spiccati, anzi nella maggior parte dei casi il dolore diminuisce per poi ripresentarsi durante l'attività.
Tutte le forme di integrazione, sia esse naturali o farmacologiche, possono dare una mano se e solo se il trauma è di lieve entità.
Dato che in genere i problemi nello sport sono da accumulo di trauma tissutale, l'unica via è andare da un medico o da un terapista e farsi trattare.
Le vitamine e co. aiutano:
1) nella prevenzione SPECIFICA ma solo se si attuano metodiche rigenerative di un certo tipo.
2) per ritardare l'insorgenza di problemi, ma quando questi vengono allo "scoperto"...va fatta terapia.
3) Utili in generale per ritardare i attenuare l'infiammazione

Dopo tutto questo, ciò che posso consigliarti come soluzione secondaria, visto che ti direi di andare da un terapista, è di riposare, attendere che il dolore scompaia o si attenui di molto e fare una sessione con i pesi non eccessivamente pesante, per testare l'arto.
Se non hai problemi, la volta successiva aumenta i carichi.
Diciamo che in 2-3 volte dovresti riuscire a capire di che entità è il problema.

Se il dolore o fastidio persiste, la visita dal medico è d'obbligo, come lo è un esame diagnostico.

Per gli integratori: Vitamina C almeno 2 gr a rilascio graduale, pomata antinfiammatoria ma massimo per 3-5 giorni, idem il resto dei farmaci orali.
Ghiaccio o alternanza caldo/freddo sulla zona lesa.
Stretching leggero, anche 3 volte al giorno.
L'artiglio del diavolo lo lascerei perdere, se hai della glucosammina è meglio.
Se possiedi un elettrostimolatore, usalo sul tuo avambraccio ad una modalità 1-4 Hz per 15 minuti.