Il buffer e' in parole povere il "margine" che ti lasci in una serie.

Diciamo che in un dato esercizio con un peso di 50kg tu puoi fare al max 10 ripetizioni.
Pero' decidi di farne 8 e fermarti, in questo caso il buffer e' di 2 rip.

In pratica si tratta di quante ripetizioni potresti ancora fare prima che subentri il cedimento (cioe' l'impossibilita' di eseguire un'altra ripetizione diciamo con le "medesime caratteristiche" della precedente).

Parlando di stesse caratteristiche intendo dire che in realta', come scoprirai leggendo il forum ci sono diversi tipi di cedimento (e se vuoi di conseguenza diversi tipi di buffer).
Comunemente ci si riferisce al cedimento in generale come cedimento concentrico, cioe' quando non si e' piu' in grado di eseguire un'altra ripetizione nella sua fase concentrica del movimento (es: la spinta in alto nella panca piana).

Potresti anche volere considerare il cedimento tecnico, cioe' l'ultima ripetizione che riesci ad eseguire con tecnica impeccabile.

Esite di fatto anche un cedimento eccentrico e isometrico, entrambi sono strumenti con cui ti consiglio di non giocare fino a che non avrai molta esperienza e anche allora sempre con cautela e con uno spotter che ti guardi.

Nel cedimento isometrico non riesci piu' a tenere il peso fermo in una determinata posizione, letteralmente ti si piegano le braccia (o le gambe, ovviamente ).

Nel cedimento eccentrico (assai pericoloso da avvicinare a mio modo di vedere) non riesci piu' a rallentare il peso nella fase eccentrica appunto, ad esempio quando porti il bil al petto nella panca.