Questo m'ha fatto incazzare, perchè passo come uno dei tanti che urla fuck terrorism senza sapere cosa dice,...mentre invece la penso proprio come te!Originariamente Scritto da zodd81
Questo m'ha fatto incazzare, perchè passo come uno dei tanti che urla fuck terrorism senza sapere cosa dice,...mentre invece la penso proprio come te!Originariamente Scritto da zodd81
il dolore non esiste, esiste il fastidio, ma è sopportabile.
heero
già ce l'hai...burka, infibulazione, rioni-ghetto, prostituzione, criminalità...tutto comincia col gommone della speranza, la minestra calda e l'aspirina...alla nostra salute.C'è molta ipocrisia e moralismo bigotto intorno a questa faccenda - nessuno si ferma a riflettere se l'esportazione di democrazia (mascherata ideologica per coprire quella che è solo una guerra per le risorse petrolifere e non solo) a suon di bombe sia una cosa giusta. Ogni popolo ha le sue tradizioni e io non tollererei sinceramente l'esportazione nel mio paese di una qualche altra forma di società (per quanto questa sia da buttare nel cesso) per me nuova e sconosciuta.
Dall'altra parte (un esempio solo) i paninari ( non a caso fu forgiato un nuovo linguaggio basato su di un inglese imbastardito, tipo gallo, flippare, kidnappare......i teledrammoni...la mentalità dell'indebitamento e del prestito ( non è un'idea di "terza posizione", è la politica di "deficit spending" e della Tennessee Valley Authority da cui fu copiata pari pari la Cassa del Mezzogiorno: secondo voi funziona? )...
Per avere un'idea "genuinamente italiana" bisogna ritornare al fascismo, con la "quota novanta", l'autarchia, la "rendita italiana" etc. Non è un giudizio politico. E' un fatto. Un paese militarmente occupato ed economicamente dipendente non ha altre vie.
E' ovvio che un (bel) po' di faccia tosta c'è, perchè se "per caso" cade una "bomba della libertà" su un ospedale in Irak, beh è un errore e può succedere...
Se (altrettanto "casualmente" ) cade una bomba a Tel Aviv o Londra, allora è un esplicito attacco ad un'intera civiltà e siamo tutti minacciati e ci vogliono i chip di controllo nei computer e ci vuole più controllo sulle transazioni finanziarie e ci vuole più polizia...
Gli stessi che ora additano il "pericolo islamico" sono quelli che hanno strafogato l'occidente di immigrati islamici...ah...scusate...a pagina 321 c'è scritto che dovevamo diventare tutti ricchi sulle loro spalle e "rimontare la china"...ehm...il c-lo che Cina, Pakistan etc ci stanno facendo...ora a pagina 370 c'è scritto che l'islam è un pericolo...boh...
Perchè non parliamo invece di un altro 11settembre, un po’ dimenticato, oscurato da quello più mediatizzato e americano.
L’11 settembre del 1973 un golpe sponsorizzato dagli USA in Cile metteva fine al governo democratico di Savador Allende. Da lì cominciava una delle dittature più brutali del ventesimo secolo (Augusto Pinochet vi dice niente?), il tutto sotto la benigna supervisione degli Stati Uniti. Ventotto anni dopo, un altro 11 settembre (questa volta americano anche nella location) avrebbe quasi cancellato il ricordo di quella ingiustizia passata. Questo a dimostrazione che la storia ha un’ironia tutta sua e si direbbe perfino un suo (perverso) senso di giustizia.
Salute a tutti.
io ho letto che l'esercito cileno fu forzato nel compiere il golpe da minacce ben più severe in caso di inadempimento (un po' come Jaruzelsky in Polonia: o la dittatura o l'invasione sovietica ). Comunque (vedi Argentina e Brasile ) il rendimento economico della dittatura è palpabile.Originariamente Scritto da GabrieleTI
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