Comincio col dirti che:
1) Credevo fosse ovvio che intendessi la scarica adeguata prima di un'eventuale ricarica.
2) Non ho chiesto i motivi di scelta di adozione di questo metodo di preparazione, ma solo le modalità di un'eventuale applicazione.
3) Ricarica simile alla dieta "normale"??? Tu cosa ne sai di qual'è la dieta "normale" (ma poi che vuol dire normale?)? E se fosse con bassi carbs., ricaricheresti così? Mah!
4) La mia vita ruota intorno al b.b. (lavoro, studio, agonismo, interessi).
5) E' ovvio che questo metodo, come ogni altro, debba seguire le caratteristiche del soggetto (infatti io non ho parlato di quantità), ma ci sono dei parametri oggettivi da seguire. E volevo sapere la vs opinione in merito.
6) Lascia perdere se uno fa le cose per bene o meno durante la preparaz. La mia domanda esula le le motivazioni della scelta di adozione di tale metodica.
7) Cosa importa se uno è natural o meno? La scarica-ricarica può essere un metodo teoricamente valido per ogni atleta.
8) Per l'all. credevo fosse ovvio che mi riferissi ai giorni di scarica. Ma su questo tu mi hai già risposto "1 paio di pose allo specchio". Ancora una volta: mah!
9) Bere "normale" (ancora "normale"?) in rapporto alle prot. che in ricarica potrebbero essere bassissime? Doppio mah!
10) Sodio e potassio sono fondamentaliin questo metodo, dato sempre per scontato che la sua adozione pressupponga una valida motivazione per l' atleta.
11) Si, sto cercando di prepararmi anche per un mondiale.




Segnalibri