attenzione...
nonostante l'aspetto così "new age" del "cogito" (hai presente quelle bufale da santone indiano?), non dimentichiamo che l'autore era profondamente ancorato nel suo tempo...per esempio Montesquieu aveva delle idee che facevano sembrare le teorie di Lombroso e la frenologia scienza spaziale.
Altresì, non dimentichiamo che -se non erro- Cartesio reputava che la "sede" del cogito fosse...LA GHIANDOLA PINEALE!!!

Ma qualche tempo addietro la cultura non era un fatto personale (ovvero non nell'accezione che so vuol dare ham) ma un aspetto ad appannaggio aristrocratico, una fiera autocrazia militante e limitante che, per motivi di supremazia e sopravvivenza non permetteva l'accesso ai fatti o, ancor più importante e fondamentale, alle fonti.
Beh la cultura costa soldi...parecchi...e questo crea un diaframma difficilmente superabile.
Il dilemma de "le campane di Anversa" sussiste e persiste tuttora, ed è un fatto universale.
Il fatto si riferisce ad un episodio delle prima guerra mondiale.
Passandosi la notizia, varie fonti la ingigantivano sempre più fino ad accusare i Tedeschi di avere massacrato tutta la popolazione di Anversa e di aver commeso "atrocità".
Ora lo stesso sistema distorcente sembra sia attuato dovunque...dalla propaganda napoleonica e "emigrata" all'ultimo caso che ho scoperto...
In Brasile negli anni 1880, un gruppo di contadini si ribellò alla nascente repubblica (considerata come l'anticristo) e per breve tempo ebbe la meglio in quell'angolo sperduto del Brasile.
Quando il regime si mobilitò per il seguente eccidio, la parte intellettuale fabbricò estesi carteggi e produsse "prove inconfutabili" della presenza di "agenti inglesi " e "sobillatori monarchici" (il Brasile era un Impero dal tempo delle guerre napoleoniche ); persone accusate di sentimenti realisti furono linciate.
Quello che stupisce è che erano pezze e stracci di propaganda alla Robespierre di cent'anni prima...che non c'erano nè biondi ufficiali inglesi, nè cospirazioni monarchiche...
Per capire, basta vedere come e che notizie riportano varie fonti estere a confronto coi tiggì di regime.

Domani la racconto e la infarcisco di particolari ancora freschi e ben impressi nella mia mente.
Lo stesso fatto, raccontato a distanza di un anno, si è accertato che viene esposto con molti più particolari e dettagli.
Tutto questo non perchè ce lo ricordiamo meglio, ma semplicemente perche la nostra mente se li è inventati quei benedetti particolari...
lo scrittore Mario Vargas-LLosa [ a writer's reality] reputa che quello sia il modo implicito di funzionare della mente umana...che il bisogno di "finzione", fiction, evasione, etc sia un bisogno intimo della natura umana.