nelle staiche nn c'è lavoro meccanico, ma cmq per mantenere i muscoli in tensione visto ke avvertiamo la fatica dovrebbe essersi lavoro chimico e cmq sicuramente si accumula energia potenziale elastica.
nelle staiche nn c'è lavoro meccanico, ma cmq per mantenere i muscoli in tensione visto ke avvertiamo la fatica dovrebbe essersi lavoro chimico e cmq sicuramente si accumula energia potenziale elastica.
qundo leggevo olimpians cera spesso un artico di qualcuno ke sosteneva di allenarsi solo con statiche nel punto di massima contrazione per 45-60 sec.
qui invece dopo le classike ripetizioni dimaniche si eseguono 10 secondi di statica, cecondo me l'idea dell'allenatore (anke se mal realizzata) è quella di cercare prima il cedimento nella fase positiva, poi il cediemto statico, e poi quello della fase negativa, insomma il cedimento assoluto.
xò cmq sei impossibilitato nell'utilizzare un peso "pesante"..xkè ki ce la fa??![]()
usi un peso ke ti fa cedere (fase positiva) all'ottava, poi fai 5-10 sec di statica, e poi altri 5-10 secondi per la fase negativa (a questo punto dovresti avere la senzazione che il peso ti tiri e ke tu malgrado la forza che ci metti riesci solo a rallentarlo)
A mio parere le "contrazioni statiche", danno il tocco finale all'esercizio.
Si parla sempre nell'ottica di BB e non di PL.
E' un po' come eseguire alla fine dell'sessione, le "pose", sono altrettanto efficaci!
Chiaro che bisogna eseguire questo tipo di tecnica principalmente con le "macchine".
Riesci a "spremere" il muscolo dopo il cedimento, aumentando l'afflusso di sangue!
Per un principiante non portano alcun beneficio, ma per un atleta con una certa esperienza ed anzianità, puo' trarne beneficio!
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