Un Paese ricco di acqua come l'Italia è stato (anche grazie all'ottusità di noi italioti) amministrato in modo pessimo anche in rapporto a questo bene primario. Bene che, come dimostrano i millenari acquedotti romani ancora in piedi e in parte funzionanti, era tenuto in gran conto da Latini e "loro" ne fecero di strada...
Ma noi cittadini di oggi, non ci ribelliamo all'acqua in "bottiglia" del supermercato, che è quasi come l'aria in lattina (ossigeno in effetti) che va a ruba in Giappone. Un impegno per la tenuta delle fonti, la salvaguardia dei fiumi e dei laghi, dovrebbe essere un impegno primario, ma se noi cittadini ce ne freghiamo... Invece le fonti sono date in concessione ai potentati economici, o se le tiene la mafia in certe zone, anzichè essere bene di tutti.
Scarseggia l'acqua in Sicilia? Eppure tecnologia italiana ha reso ricca d'acqua l'Arabia saudita, gli Emirati Arabi Uniti e non solo. Meditiamo gente, meditiamo.
Bere l'acqua del rubinetto? Se vivi nella pianura del padre PO puoi farlo, non si muore, non subito almeno![]()



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