Aspetta aspetta aspetta....

ora non è che devi fare TUTTO secondo quello schema, che, ti ripeto, è UNO schema...

Se vuoi cambiare modo di allenarti, ti consiglio di farlo in un numero ristretto di esercizi e con 1 massimo 2 schemi nuovi. Lì concentri tutte le innovazioni e gli esperimenti etc etc etc, il resto lo lasci UGUALE.

Lo squat è ok, provalo con i Kg che hai scritto, sono i tuoi... significa che hai idea di farli. Secondo me fra 4x8 e 4x7 c'è un bel salto. Valua bene.

Lo stacco con le percentuali mi puzza. Hai idea di quanto valgano? Inizialo con un 4x6, poi 5x5, 6x4, 8x2. 8 rip di stacco sono troppe. Inizia il 4x6 con dei Kg "giusti" da 4x6, se ce la fai bene, fai 5x6 o più. (Idem per gli altri eh...)

La panca piana è ok.

Il resto... che ti frega? Dài... il curl con i bicipiti a %... siamo seri... idem il resto.

Fai quello che hai sempre fatto...

Se vuoi sperimentare una cosina bellina, fai questo, invece (non so perchè, non lo fà mai nessuno quando lo dico... si spaventano tutti perchè ci sono delle serie da 3 che sono reputate una cazza.ta "per la forza" e non "per la massa"....)

Fai la lat machine con un peso con cui fai generalmente 8 rip al massimo. Fai 3 rip, riposa 30" o 45" (esatti, se scegli 45 siano sempre 45...) e riparti con altre 3 rip. Vai avanti alla morte fino a che le 3 rip diventano 2 rip. Conta le serie che hai fatto. Dovresti riuscire a fare un totale di ripetizioni con quel peso che mai hai fatto prima. In pratica, se normalmente riuscivi a fare 3x8, qui dovresti fare 10x3. Più rip con gli stessi Kg.

Dimmi come ti senti alla fine e il giorno dopo e confronta questo allenamento con quello "tradizionale" per vedere cosa è peggio o cosa è meglio... Questa si chiama "fatica cumulativa": non vai mai a cedimento, smetti quando la qualità di quello che fai (in questo caso fare 3 rip) decade sotto una certa soglia. Anche questo schema lo puoi fare su tutto... non l'ho mai fatto nello stacco (con 1' di recupero almeno) ma non oso pensare come starei subito dopo. Eppure, non ho mai raggiunto il cedimento, la paralisi...

Come vedi, ci sono tantissime tecniche da padroneggiare e non è che una sia meglio di un'altra...

Ancora, un'altra bellina che andrebbe sperimentata ma non ho mai il tempo che vorrei, i famosi e famigerati "ladders" (cioè, le scale...). Scegli una unità di tempo, che so... 15". Per le trazioni: ne fai una, riposi 15", ne fai 2, riposi 30", ne fai 3, riposi 45", poi riparti, 1, 2, 3 e così via. Sviluppi un volume altissimo in poco tempo. Alla tripla, quella difficile, segue una singola, facile. Pensa a farlo nello squat....

Oppure, ma qui si deve essere bravi bravi (io setto sempre male i carichi), le cosiddette onde, serie con carico crescente tipo 3-2-1, poi riparti con 2.5Kg in più e rifai 3-2-1, e poi magari una 3° onda. Questo serve per raggiungere il picco di performance in poco tempo. Oppure 7-5-3, più ipertrofico, oppure una cosa come 4-1-4-1-4-1, 4 rip con un certo peso, una singola molto più pesante che ti serve per sentire le 4 successive più leggere. Questa è roba per chi si conosce bene...

Però, dai tempo al tempo. Un metodo deve essere capito sia nella sua parte teorica, sia applicato nella pratica, perchè solo la pratica ti fà capire pregi e difetti e i dettagli che fanno la differenza.

Perciò, parti da un punto A e arriva al punto C passando da tanti punti intermedi B1, B2, B3... SOno ingegnere, lo so... (per mia moglie ingegnere=di-cemento)

Tradotto: inizia modificando un pochinino e vedi come reagisci.