ciao lalla
grazie per il "buon lavoro e buon allenamento"...i km sono passati proprio come la sessione di stacco (stò eseguendo ciclo russo) ed ora ti spiego in brevissimo perchè reputo la maggior parte delle riviste di settore assai inutili (in primis flex e M&F) oltre che ridicole (premetto che sono stato un accanito lettore di flex, M&F ed ironman per quasi due anni....):
1) target di lettori = il target di lettori di queste riviste (nessuno me ne voglia) è normalmente costituito da tre tipologie di persone: i neofiti che ancora non hanno una solida cultura in merito a tecniche di allenamento e nutrizione, quei casi patologici che ancora pensano che il fisico di ronnie coleman possa esser raggiunto da un natural (e vi assicuro che di persone di questo calibro ce n'è a bizzeffe) ed infine coloro che vogliono distrarsi gustandosi qualche fisico "freak" nei recuperi tra le serie.
2) esigenza di shockare per vendere = attorno a queste riviste vorticano un numero elevatissimo di informazioni errate e di mezze verità attribuibili alla necessità stessa della rivista di dover stupire il lettore: da quì articoli come "allenamento esplosivo per una crescita miracolosa" oppure "serie giganti per deltoidi giganti" o ancora come ti avevo preannunciato "aumentate il vostro testo guardando l'alba". questo genere di articoli sortiscono nel target di lettori la seguente reazione "wowwww"....e allora eccoli, il popolo di coloro che si allenano in modo insensato per 2 ore solo con serie giganti, quelli che eseguono il rematore come se dovessero avviare una mototrebbia (esecuzioni del tipo X0X0) o ancora quelli che si svegliano mattinieri per vedere l'alba e poi tornano a dormire auspicandosi l'impennata di testo (...che poi l'unica cosa che s'impenna la mattina sappiamo tutti qual è!!!)
3) tendenza all'esaltazione = nei casi in cui il bodybuilder professionista accetti di rilasciare un'intervista per il sig. "pinco pallino" della rivista "pippo pluto & paperino" ( i casi in cui ciò non accade sono davvero frequenti e dopo vediamo cosa accade) tenderà (l'ego è forte) ad autoesaltarsi più del dovuto il che significa ritrovarsi con la scheda del campione costituita da 20set per gruppo di cui la metà in suxset o al contrario dalla fantomatica monoserie, risolutore di tutti i mali che affliggono gli hardgainer. diciamo la verità: ma quanto fa scalpore dire "beh io cresco eseguendo un fondamentale in 4 set di piramidale inverso ed un complementare in 3x8-12"? la risposta è semplice...questa roba non fa scalpore!...insomma va solo bene per i forum dove non ci sono necessità di vendita o quant'altro! Non tralasciamo poi che moltissimi atleti, come affermava C.Poliquin, tendono ad esagerare i propri allenamenti per coprire l'uso di steroidi.
4) necessità d'inventiva = prima ho accennato al caso in cui il pro non si kaghi l'intervista (cosa che accade di frequente visto il minimo guadagno che ne trae nonchè il tedioso obbligo x esigenze di sponsor); il risultato è che il precitato signor "pinco pallino" della rivita "pippo pluto & paperino" sarà costretto ad inventare di sana pianta o ancora meglio, a copiare da articoli precedenti. Un esempio te lo faccio subito: su un flex di un paio di anni fa apparì la routine di G.Schlierkamp per avere deltoidi alla superman; si parlava di carichi impressionanti e numero elevato di serie. ovviamente da buon neofita il giorno stesso cominciai a seguirla come fosse la bibbia del BB..risultato nessuno! mesi fa ho visto un vecchio video di G.Schlierkamp dove affermava (a proposito di deltoidi) che lui è solito eseguire per l'ampiezza 3 set da 12 ripe di alzate laterali in piedi con circa 15kg per manubrio e che sebbene il peso non sia elevato, preferisce così per sentire bene la contrazione del capo laterale. ancora: jay cutler, in risposta alla domanda di un simpatico giornalista che gli chiese info sui suoi carichi rispose "carichi? ma chissenefrega dei carichi! quella è roba da PL!"...se leggi flex sembra che cutler sia il nuovo prodigio del westside barbell club. (premetto che adoro il fisico di cutler!)
...caz...mi stò dilungando troppo...insomma di motivi ce ne sarebbero ancora (vedi le ultime confessioni di B.Reynolds...), la mia opinione è che se ci si vuole fare una cultura in merito al BB occorre leggere sì, ma dei buoni libri e tanti...variare...variare ed ancora variare, proprio come nell'allenamento. trarre spunto da tutto ma non considerare nulla come la bibbia dell'allenamento, Oltre Brawn è un ottimo libro ma propone il BIO quale unico modo di allenarsi, I Principi di Poliquin è uno tra i miei libri preferiti ma va preso con le molle (ogni volta lo cito ma non dimentichiamoci che Charles è il sostenitore dei manubri pesanti su palla svizzera...roba da ritrovarsi col naso spiaccicato per terra ed i manubri sulle palle...per chi le ha!), l'EDT per le braccia l'ho divorato...insomma di libri ce ne sono a bizzeffe...basta aver voglia di leggere, sperimentare e condividere le proprie esperienze sul forum...questo è ciò che basta ed avanza. buona notte a tutti!



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