Mi dispiace, ma lo devo fare. E spero che Riccio non se la prenda troppo se intervengo nella suo post. Ma fra le cose corrette ed appropriate che ha scritto, ce n'è una che non mi trova perfettamente d'accordo.

Eccola:

dovrai calcolare il tuo metabolismo basale (quante kcal occorrono al tuo fisico nell'ipotesi che tu non faccia alcun tipo di attività fisica...ossia stando virtualmente a letto tutto il giorno) quindi detrarre circa 200kcal - 300kcal.
In realtà, normalmente lo sbilanciamento in sfavore delle calorie assunte viene effettuato su un altro dato di riferimento che è il Fabbisogno calorico medio giornaliero.

Il Fabbisogno rappresenta, in linea di massima, il consumo calorico da introdurre per mantenere il proprio peso, ed è formato dalla somma di calorie da introdurre per:

  1. Metabolismo basale (calorie utilizzate per i nostri cicli vitali);
  2. Termogenesi (dovuta al digestione);
  3. Attività quotidiane (cioè la somma di tutte le attività che svolgiamo quotidianamente).

E' chiaro che, a parità di calorie assunte, se aumenta il Fabbisogno (ossia aumentano le attività svolte), si dimagrisce, poiché si assumono meno calorie del nostro Fabbisogno (appunto).

Viceversa, puoi rendere ipocalorica la dieta, assumento meno calorie (come diceva Riccio) del fabbisogno nell'ordine del 15-20 %.