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"Come soleva dire il mio prozio buonanima...lo sterco di cavallo si spande quando lo si calpesta"
"Come soleva dire il mio prozio buonanima...ascolta sempre lo scorrere del fiume, ma sta attento sempre a non bagnarti"
"Come soleva dire il mio prozio buonanima...il momento della partenza arriva quando meno te lo aspetti"
Detto che ho fatto tre foto e sono riuscito solo adesso a ridimensionarle secondo i dettami che, ostinatamente, il Forum risponde (la dimensione del file supera i 100 Kb...), mi sento tanto tanto pippa nella gestione digitale delle immagini.
Beccatevi queste immaginifiche immagini: io mi alleno qua...
Prego notare le bacchette da batterista, relegate sul ripiano della libreria.
Ho fotografato anche ciò che mi ha "gentilmente" regalato mia moglie. E vi pongo una domanda. Qual è lo scopo del dono ? Qual è la ragione recondita ?
Mah. a voi l'ardua sentenza.
Non so perchè mi hai fatto venire in mente la prima barzelletta innocentemente sconcia che mi raccontò una ragazzina quando avevamo 10/12 anni, faceva sorridere ma eccola parafrasata, c'era un culturista che spogliandosi di fronte a una ragazza pompava i muscoli dicendo "è tutta dinamite" e ancora "è tutta dinamite" ripetute volte, finchè arrivato al dunque la ragazza getta lo sguardo fra le gambe del tipo e dice " Quanta dinamite per così poca...miccia"Originariamente Scritto da tattoos
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Oggi grande giorno.
Va be'. Stamattina, commissioni varie con moglie e figlia.
Ma subito dopo un pranzo che assomigliava a quello che gli esterofili e anglofili chiamano brunch.
Frittata e verdura. Tanta frittata e tanta verdura.
Poi, doccia, vestiti e salto in macchina. Destinazione Nettuno.
Traffico con autoradio con i Depeche Mode (lo preciso perché ve lo dirò poi). Pontina, Nettunense. Incredibile, hanno messo anche i cartelloni che indicano il palazzetto...
Parcheggio ed entro.
Comincio a girare e vedo il palco con la pedana. Giro a destra della pedana e non c'è. Ma dove si è cacciato ? Lo riconoscerò ?
Va be'. Qua non c'è.
Allora ritorno indietro e giro dall'altra parte. Gli mando un SMS, ma naturalmente non risponde.
Cerco con gli occhi.
E finalmente, eccolo. E' là. Guarda dentro il proprio borsone.
E' proprio IRONPAOLO !
Lo avvicino e dico "IronPaolo? Sono tattoos..."
E allora mi allarga un sorriso e ci diamo una bella stretta di mano.
E' teso, anche se non lo vuole dare a vedere. Mi dice che sono in ritardo, ma pensa alla gara; mi fa conoscere Enrico (DCSS docet!), ma intanto pensa alla gara; parlottiamo un po', ma intanto pensa alla gara.
Vedo che Enrico e Paolo si muovono in simbiosi, l'uno dà consigli e strategie, aiuta Paolo a vestire le armature per la gara, allaccia e slaccia le striscie per le gambe.
Ed ora inizia, finalmente, il riscaldamento.
Paolo mette il corpetto. Lo fascia come un'armatura e stringe.
Intanto inizia a riscaldarsi squattanfo con i pesi che io mi sogno. Enrico è lì, sempre presente, che urla, dice dritto con la schiena, usa la testa e le gambe, il culo è troppo indietro...
Fasce alle gambe, cinturone stretto.
Esce, si mette sotto il bilancere e...fallisce la prima alzata.
Maledizione. Ho fatto pure una foto, che giuro che non farò più, almeno per scaramanzia.
Ritorna: Porca Putt°na !!!!!
Togli tutto, fasce, cinturone.
Dai Paolo, me lo devi alzare quel bilancere. Enrico che dà gli ultimi consigli. C'è sempre, sfascia e rifascia, gesso sulle spalle e sul corpetto. Paolo arriva, fa il set up. E' lì, io urlo, si abbassa, si alza, è perfetto. Applaudo e ritorno nel back stage. Sorride, insieme ad Enrico.
Bravo! Hai visto che l'hai fatto...?
Nel back stage tutte le "squadre" montano le panche. L'adrenalina è sempre alta. Gli odori si mischiano, il profumo del borotalco si mischia a quello del sudore e degli ormoni che girano vorticosi. Gli atleti si svestono, urlano "Sì, il peso mi fa una sega !!!!" ed altre cose che non sento ma posso intuire.
Paolo è li, comincia a scaldarsi. 90-100-120. Tavoletta, viene aiutato da Enrico ed altri atleti della sua palestra (Lazio PWL).
E' caldo. Si fà. Viene chiamato in pedana.
Set up, arco, leg drive. Alza, giù, fermo, rialza. E' perfetto. NULLO !
Come nullo, Paolo, che hai fatto ? Niente, sti ca°°oni di arbirti, che hanno visto ?
Si rifà. Corpetto che lo fa camminare comeun automa. Paolo ritorna in pedana.
Set up, arco, leg drive. Alza, giù, fermo, rialza. E' perfetto. E stavolta va bene. E' perfetto sul serio.
Si urla. Enrico, io, altri. Paolo è soddisfatto.
Ora sembra più calmo. Ci sarà lo stacco, dove lui è proprio 'na bestia !
Si montano e si smontano i bilancere con i pesi colorati che in compenso pesano quintali.
Di nuovo il corpetto da squat, che inguaina, stringe, stritola, fa male.
Paolo si scalda, alza, fa cadere il bilancere. E' tutto OK. C'è un rumore pazzesco dentro il palazzetto, bilanceri che cadono fragorosi.
Enrico dà il borotalco sulle gambe a Paolo. Lui è seduto, sembra calmo sul serio.
Ora lo chiamano. Va in pedana.
Set up, guarda in alto, prende il bilancere, alza. Chiusura perfetta. Il giudice dice "giù". Il primo è fatto. Si urla di nuovo, Enrico, io, altri.
Secondo stacco, con il cuore in gola (io), set up, alza, lo prende male, non riesce a chiudere, maledizione, lascia, nullo.
Ritorna nel back stage. E' incazzato, Enrico gli spiega quali sono le cose che non andavano "avevi il bilancere troppo avanti","quando hai tirato, non ti sei aiutato con le gambe, ma con la schiena".
Si ricomincia, corpetto, cinturone.
Lo fà. Si urla, sono contento, Lui più di me (e vorrei pure vedere).
E' finita.
credo non abbia fatto bene il fermo sul petto......piuttosto.......come si è classificato paolino(ad occhio e croce io penso sul 3 podio)?Originariamente Scritto da tattoos
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