Allora ragazzi, è successo un dramma.

Giovedì scorso ero tranquillo a casa, ad un certo punto suona la porta e chi mi ritrovo davanti? Il suo tipo e lei

Scendiamo e mi sbatte contro il muro (alchè io gli scosto le mani xk se mi rovinava la maglietta nuova lo avrei ucciso). Inizia a chiedermi perchè l' ho fatto e mi chiede di raccontargli tutta la storia. Io lo faccio, e ad ogni parola che dico lui si incazza. Dopo un po fa alla tipa: "Fede, passami il coltello" e lei: "No dai Mirco, andiamocene che poi succedono i casini", allora mi intrometto anche io: "Dai Fede daglielo, vediamo cos' ha il coraggio di fare" e via dicendo, e ho continuato un po così tenendogli testa a parole.

Dopo un po mi fa: "Attento a quando torni a scuola, perchè se ti becco fuori ti ammazzo di botte" e io: "Perchè non ora?" lui: "Troppa gente" io "O perchè sei solo?"..... Dopo un po ha detto che porta davanti a scuola un ragazzo che conosco abbastanza (un balordo di prima categoria) e mi fa picchiare da costui. Sto qui è temuto da tutti, anche perchè conosce tanta (troppa) gente.

Dopo la litigata se n' è andato e l' ho chiamato sul cell, abbiamo fatto pace (da quel che mi sembrava). E invece oggi a scuola, all' uscita, il suo amico mi prendere per la cartella e Mirco gli fa: "No dai lascia stare" con il suo ***** di atteggiamento che significa "Sono solo e mi cago in mano perchè lui è più grosso di me. Aspettiamo la gente e poi lo pestiamo in 20!".

Ah dimenticavo, la gente che vuole chiamare ha tutta dai 17 ai 22 anni, tranne qualche eccezzione di 14.


Ora: come devo comportarmi? Avevo pensato di girare con un cacciavite in tasca ma non mi pare la soluzione migliore...... E per un attimo ho pensato anche ai pulotti..... Ma se si tira in ballo la polizia diventa "pesante" come cosa....

Vi prego: tutti i consigli sono ben accetti!!!!!