Forse sono stato io poco chiaro. IO NON MI INTROMETTO NELLE SCELTE DI CHI UTILIZZA FARMACI, FORSE UN GIORNO CAMBIERO' IDEA E LI USERO' ANCHE IO, QUESTO ANCORA NON POSSO SAPERLO. Per ora dico solo una cosa:

Non vi sembra che, con l'utilizzo di medicine (parlo comunque di atleti che si allenano in modo degno, e non di principianti, che anche con le medicine farebbero un caxxo...) la competizione si sposti dal campo sportivo a quello farmaceutico? Quanto di "sport" c'è in tutto questo? Non dico che uno non deve rischiare, mi sembra ovvio che come Schumaker (o come cavolo si scrive) rischia la vita ogni giorno, lo stesso fa un bber di un certo livello. Dico solo che a questo punto, appurato che uno si allena come si deve, mangia come si deve, riposa come si deve, integra come si deve, è da considerare un atleta inferiore rispetto ad uno che allenandosi come lui, si aiuta coi farmaci?

P.S.

mi ripeti la cosa di Coleman? cioè, vuoi dire che non usa farmaci?!?!