PUO' LA CACCIA AUMENTARE IL RISCHIO DI PROPAGAZIONE DEL VIRUS? PUO' ULTERIORMENTE DANNEGGIARE GLI UCCELLI SELVATICI?
Un fattore di rischio di propagazione del virus è rappresentato dall'attività venatoria e in particolare:

all'utilizzo di richiami vivi (ovvero di animali domestici quale "esche" per richiamare gli uccelli selvatici), pratica che provoca "contatto" tra animali domestici e uccelli selvatici;
dalle attività di ripopolamento a fini venatori con l'immissione in ambiente naturale di fauna domestica, spesso di provenienza fortemente incerta;

dalla cosiddetta "pasturazione", cioè la pratica mediante cui si fornisce agli uccelli selvatici, in particolare gli acquatici, cibo sottoforma di granaglie al fine di concentrali in un determinato sito e cacciarli;
dall'attività venatoria in genere, che interviene sugli uccelli selvatici stressandoli e disperdendoli e che inoltre può provocare il "contatto" tra la fauna selvatica cacciata e la fauna domestica (pollame, maiali ecc.).
Da valutare inoltre i rischi del contatto diretto tra il cacciatore e gli uccelli selvatici abbattuti. Tale rischio, ad oggi ritenuto non preoccupante per l'eventuale trasmissione del virus, non può essere completamente scartato.
DOBBIAMO TEMERE GLI UCCELLI SELVATICI?
Assolutamente no. Ad oggi non c'è alcuna ragione nota perché gli uccelli selvatici vadano temuti. Non esiste alcun caso di contagio tra uccelli selvatici e uomo. Non esiste alcuna prova certa che gli uccelli selvatici stiano trasportando il virus per il mondo. Non esistono prove che il virus sia particolarmente presente tra gli uccelli selvatici.
Quello che comunque è sempre opportuno ricordare, a prescindere dal problema dell'influenza aviaria, è che ogni contatto con gli animali, selvatici e non, va accompagnato dal rispetto delle elementari norme igieniche.
Ad ogni modo, mai come ora gli uccelli selvatici, i migratori, i loro habitat hanno bisogno del nostro aiuto. Tutelare i loro ambienti naturali, conoscerli meglio, studiare e conoscere le rotte di migrazione, promuovere azioni a difesa delle specie minacciate, in generale promuovere e tutelare la rete della vita è la migliore garanzia per il nostro ed il loro futuro.