La cosa si fa seria...Nella mia minipalestra vetrata in giardino, la temperatura quando inizio l'allenamento è 45° e percentuale di umidità che sull'igrometro e furi scala, la lancetta è puntata sull'icona "branchie"
Porte aperte, ventola a soffitto, non migliorano più di tanto la situazione.
Impavido inizio ma sono un tantino obnubilato dal caldo.
1x10 panca + 1x5 + 1x2 riscaldamento e poi carico 37 kg. per parte su un asta che non so se pesa 12 kg. ma più o meno...
La prima serie viene bene anche se mi rendo conto di essermi irrigidito troppo di collo, una reazione di "difesa" che, ne sono certo, pagherò con qualche dolorino cervicale.
Le altre serie fino a 4 le faccia scaricanto 2 kiletti per parte.
2x12 inclinata con lo stesso bil. 23 kg. per parte.
4x6 lento dietro e anche qui scalo un chilo per parte nelle serie dopo la prima.
2x12 tirate al mento
L'altro giorno ho dovuto saltare la seduta "B" e non sono riuscito a recuperarla in nessuno modo ma va bene così.
Mi preparo al french su panca e lo eseguo 4x6 partendo da 46/47 kg, all inclusive ma fra caldo e fatica poi scalo 2 kg. per parte.
Complementare french in piedi 2x12
Porto a termine il leg curl e il calf in piedi con 115 kg. circa e vado boccheggiando a farmi una doccia.
Mi guardo allo specchio prima di entrare,nudo come un veme.
Nel complesso sono un tipo strano...Braccia, spalle, pettorali e trapezi, fatte le debite proporzioni, sono di rispetto. Gli addominali alti si vedono, quelli bassi dormono sotto la ciccia con i cannoli sui fianchi.
Le gambe magre hanno un forma relativa ma il bicipite femorale risente di vent'anni senza squat.
Vorrà dire che per i prossimi ventanni farò squat