Mi auguro non sia la febbre da cavallo che ha colpito me qualche mese fa'Originariamente Scritto da mau
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Mi auguro non sia la febbre da cavallo che ha colpito me qualche mese fa'Originariamente Scritto da mau
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Eh già mau, sei "uno dei tanti". In questo periodo ho assistito a un'ondata di persona colpite, seppur in maniera differente da persona a persona, da quella che chiamiamo febbre flash. In ospedale sono arrivati solamente i bambini (su cui la febbre, causa la minor risposta sistemica, dura più delle 24/36 ore) portati da genitori spaventati, e gli anziani, in questo caso a ragion dovuta, viste le complicazioni a cui sono soggetti. A tutti una botta di paracetamolo e via, febbre giù e si torna a casa...
In ambulatorio di pronto soccorso, dove arrotondo (ma non è un secondo lavoro, è una cosa legale anche se un pò complessa da spiegare), i casi sono stati moooolti di più; arrivavano anche baldi giovani di 20-35 anni, spaventati da due gradi di febbre. Due terzi avevano problemi intestinali, il restante solo il mal di testa e la temperatura, e praticamente nessuno mal di gola e simili...NON è stata l'ondata d'influenza caratteristica del nostro paese, magari fosse stata così; ma semplicemente un virus stagionale, che è arrivato da noi in 3 o 4 ceppi genetici diversi.
Il vaccino come forse saprai lascia il tempo che trova, poichè è una generica protezione contro l'"influenza", e ti lascio immaginare quante tipologie diverse ce ne siano. Ricordo a tutti, già che ci sono, che negli attacchi influenzali NON si devono prendere antibiotici...in italia prendiamo antibiotici x tosse, raffreddore, mal di gola, per qualsiasi cosa! Peccato che l'antiobiotico abbia effetto sulla infezioni batteriche (su una classe di infezioni batteriche), e i malanni brevi citati sopra sono al 99% causati da virus (contro i quali la ricerca scientifica ha praticamente perso su tutta la linea eccetto casi rari...se c'è un virus curiamo/alleviamo i sintomi e aspettiamo che passi, fondamentalmente, esclusi quelli x cui è stato ideato il vaccino).
Se poi volete saperne di più su influenza (specialmente la nostra stagionale) e vaccini fatemi sapere, visto che sono reduce da un "aggiornamento tecnico" proprio su argomenti correlati, e voglio trovare un'utilità al tempo speso ascoltando un noioso primario di immunologia.
Interessante, alex1981.
Rispondi anche a domande su vaccini anti-allergie?
Io ho una marcata allergia all'ambrosia da qualche anno. Ogni anno si manifesta in maniera diversa: un anno tosse secca, un'altro raffreddore.... Siccome e' molto noiosa, soprattutto trovo molto noioso avere il naso chiuso e respirare male proprio nel periodo estivo (l'ambrosia cresce piu' o meno dai primi di agosto fino a meta' settembre), avrei pensato di fare il vaccino. Mi puoi dire qualcosa su questo vaccino per favore? Vorrei sapere:
- quando lo devo cominciare?
- come variano le dosi nel tempo?
- per quanto tempo lo devo fare?
- con quale frequenza?
- bisogna obbligatoriamente recarsi all'ospedale per farlo o lo si puo' comprare privatamente e farsi da soli le iniezioni?
- l'iniezione si pratica nella spalla?
- bisogna stare a riposo dopo aver fatto un'iniezione?
Ovviamente quando e se decidero' di farlo il tutto mi verra' ripetuto anche dai medici ai quali mi rivolgero', ma te lo chiedo giusto per sapere cosa mi aspetta, grazie per le risposte.
Fbi
thanks : lo sapevo che era un virus stagionale... mi consolo pensando che prima o poi beccherà anche voi ; oggi 35.6° praticamente son diventato "Mr. Freeze" ; cmq domattina mi alleno
x alex : fatti pagare da Fbi... quello è uno che scrocca si vede subito...![]()
Mau, hai una temperatura basale bassina![]()
Per fbi, allora...
- Il vaccino va fatto tra ottobre e dicembre, di solito;
- alla somministrazione precedono diverse tipologie d'analisi, x stabilire una terapia adatta di supporto al vaccino;
- Il vaccino viene solitamente ripetuto per 4 anni, più o meno a seconda dei benefici riportati;
- Il vaccino NON ha effetti benefici su 1 paziente su 5...hai l'80% circa di possibilità di reagire positivamente;
- E' una terapia coadiuvante, quindi non devi interrompere antistaminici ecc, ma vanno affiancati a esso (solitamente però si riducono o eliminano i cortisonici, se li prendi);
La vaccinazione con l'allergene viene effettuata solitamente con cadenza mensile, con disi/frequenza che possono essere maggiori nel periodo prestagionale; la puntura è una semplice sottocutanea, quelle con siringhe da insulina, effettuata nella parte superiore del braccio.
Non c'è bisogno di particolare riposo, visto che una vaccinazione non è così traumatica per il sistema...però evita comunque di andare a correre 3 ore dopo averla fatta! Visto che la cadenza è solo di una volta al mese circa direi che no è il caso di farselo da soli, una volta in 30 giorni vai dall'allergologo che ti avrà prescritto il vaccino (dopo gli esami) e in 2 minuti te la fà lui, così gli fai anche un resoconto della situazione. Questo ti costerà una visita, ok, ma se lo fai in ambito ospedaliero non è poi una gran spesa nè economica nè di tempo.
Spero di esserti stato utile![]()
Grazie per la stima mau, buona ricaduta!Originariamente Scritto da mau
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Grazie per le risposte Alex1981, ma c'e' qualcosa che non mi e' ancora chiaro:
Hai detto che il vaccino si fa solitamente tra ottobre e dicembre con dosi che variano e possono aumentare nel periodo prestagionale.
Nel mio caso, la "stagione" e' da agosto a meta' settembre se non ho capito male.
Quindi, il vaccino lo comincio a ottobre e lo finisco gia' a dicembre oppure lo comincio tra ottobre e dicembre e lo termino nell'anno successivo incrementando le dosi diciamo verso la fine della primavera?
Infine: dopo 4 anni di vaccino non lo devo piu' fare e sono a posto per tutta la vita? (sempre che io rientri nei famosi 4 su 5 che reagiscono positivamente alla cura).
Grazie di nuovo
Questo dipende dalla terapia che stabilirà l'allergologo che ti avrà in cura. Ti spiego un attimo come funziona il vaccino...
Ti iniettano, effettivamente, l'allergene a cui sei sensibile (nel tuo caso, polline di ambrosia); le prime inoculazioni sono un migliaio di volte + diluite dell'effettiva concentrazione dell'allergene, e andranno piano piano ad aumentare. Così facendo, il tuo sistema immunitario si "abituerà" all'allergene predisponendo difese preventive e in un certo senso assuefacendosi alla sua presenza; man mano che avanza la stagione il vaccino diventa sempre + concentrato e massiccio, fin quasi alle dosi che solitamente ti scatenano la reazione...poi viene sospeso, diciamo nella stagione in cui hai la reazione allergiche; a quel punto, l'ambiente intorno a te saturo di polline di ambrosia avrà un effetto relativamente più basso poichè il tuo copro è stato x tutto questo tempo abituato alla somministrazione dell'allergene. Spero di essermi spiegato...ma cmq non tutti i vaccini funzionano così ovviamente, dipende sempre dall'allergologo.
Infine...no! Dopo 4 anni circa di cura si è visto che, mediamente, il vaccino risulti "attivo" (cioè non reagisci violentemente all'allergia di cui soffrivi) per un tempo variabile ma non indefinito...solitamente un intervallo di 5-10 anni (aggiuntivi al periodo in cui ti vaccinavi, ovvero inizi a vaccinarti oggi e dopo i 4 anni di terapia stai a posto x 5-10 anni); ma le cifre sono indicative e la soggettività è altissima...puoi anche dover stare a vaccino a vita, e avere solo un mezzo annetto di tregua, oppure farlo per un solo ciclo e poi stare a posto x tutta la vita.
veramente accidenti mi dispiace sincere condoglianzeLa mia ragazza due giorni ha avuto la febbre per una sera, la mattina dopo era gia andata via
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