Se vi può interessare, vi dico la mia situazione.
I dolci non mi vanno, a patto che non ne veda uno davanti agli occhi.
Se sono giù di morale, mangio qualcosa di dolce, mi salgono le endorfine, e poi devo scappare per non finire tutto.
Capita di rado, mi piacicono più le cose salate infatti.
Il mio problema è un altro: mi alzo la mattina per mangiare. Non esiste più un sabato mattina a dormire fino tardi; magari mi alzo alle 7.30 per mangiare e poi rivado a letto, magari fino allo spuntino delle 10.30.
La domenica dormo fino alle 9.00 o alle 10.00, ma gli altri giorni...
Non so se sia normale, ma è come se mi sentissi schiavo delle mie conoscenze (grazie anche ai vostri aiuti) su alimentazione, ecc...
Tutto è diventato propedeutico ad un ipotetico allenamento o dispendio energetico, tutto è calcolato, tutto è programmato.
Mi sento di diventare piatto. Non so se capiti anche a voi.
Forse è il fatto di non sentirsi capiti nelle proprie intenzioni e motivazioni, da chi inzuppa il pane nel sugo tutti i giorni e ti schernisce se fai la frittata la mattina a colazione?
Fatemi sapere...
Ciao



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