tutte cose giuste ovviamente ma un piccolo appunto : il sistema anaerobico-alattacido sostiene il lavoro con pesi al 100%-95% cioè le serie che son costituite da 1-3 reps : quando si arriva alla 4° reps , cioè usando il 90% del massimale , già si attiva il sistema anaerobico-lattacido in quanto siamo già oltre i 10-15 secondi di lavoro continuato : ricordo che i sistemi energetici sfumano l' uno nell' altro : man mano che uno cala sale l' altro non c'è una divisione netta tra i momenti in cui agiscono i sistemi energetici ; il massimo del sistema anaerobico-lattacido avviene intorno ai 40"-45" infatti nella gara dei 400m piani , o ad ostacoli , il rettilineo finale rappresenta la massima sofferenza in atletica leggera : si contrae il massimo debito d' ossigeno proprio intorno ai 40" di lavoro dall' inizio dello sforzo ; il ciclo di Krebs si interrompe per mancanza di ossigeno allo stadio di acido piruvico che poi viene subito convertito in acido lattico ; in regime di circolazione frenata , come succede usando pesi forti , avviene che nel frattempo il carbocatione del piruvato attacca il doppietto elettronico che si trova sull' azoto del gruppo amminico degli amminoacidi incatenati nelle proteine muscolari causando la demolizione della proteina colpita ; vorrei precisare che lo ione idrogeno è quello che dà la senzazione di bruciore nei muscoli verso la fine di una serie coi pesi e lo ione lattato è quello che dà il senso di sofferenza... ;
un ultima considerazione : l' enzima che catalizza questi processi anaerobici è proprio il complesso actina-miosina