Sono tutti e due stili molto "pratici" e duri. Anche il jujitsu è improntato all'autodifesa e all'efficacia, ma ha (x me) un grave difetto anche se è solo un difetto relativo alla tipologia e livello del praticante.
Ovvero, la vastità tecnica della disciplina non permette all'allievo di impadronirsi con sufficiente sicurezza di tutti i colpi e proiezioni; il confronto con discipline più specializzate e in un certo senso specifiche, quali appunto il wing tsun, nuoce quindi al jujitsu...con poche ore di pratica settimanale risulta quasi impossibile e irrealistico padroneggiare un programma tecnico così ampio.
Diciamo quindi che i due stili sono alla pari solamente nel caso in cui si parli di livelli altissimi, poichè il ju jitsu è in un certo senso più vasto e quindi dispersivo del più pratico e specifico wing tsun. Ricordiamoci anche che il ju jitsu prevede, anche se alcune scuole italiane segano tale tradizione, la pratica con la katana di legno e il bastone (jo), armi tipiche di tale vasta e complessa tradizione marziale.



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