Vieri:
lasciamo perdere i nutrizionisti ( e che sono, dietologi al terzo anno? ) e b@lle varie, perchè allora c'è una corrente di pensiero ultra-vegetariana che predica si diventa "grossi così " col tofu...capirai.
Io non farei d'ogni erba un fascio: I nutrizionisti sono gli studiosi di scienza dell'alimentazione, quelli che scrivono su riviste scientifiche appunto. Non per questo sono il "verbo", le diverse opinioni più o meno sperimentate sul campo, possono essere modificate, confutate etc.
Il corpo non sa cosa introduciamo.
Si basa su meccanismi chimici in parte prevedibili, il che spiega come funzionano le medicine.
Se il corpo sapesse distinguere tra WPI e latte, allora dovrebbe saper distinguere tra pollo surgelato e quello di mia nonna in cortile ( il cui profilo nutrizionale è MOOLTO diverso ).
Certo, digeribilità ( anche a seconda dell'individuo; allergie, intolleranze etc ) e quindi assimilazione etc etc.
Prendo atto di questa tua tesi che avrai messo alla prova sia in vivo che in vitro, scusa però se mantengo i miei dubbi, come dicevo prima non mi fido ciecamente neppure dei nutrizionisti.![]()
secondo un sistema razionale detto in psicologia "dissonanze cognitive"
eh, gli intellettuali...
Alfred Schutz (sociologo tedesco) lo chiamava VICINIORITA'.
Per me "intellettuale" è semplicemente chi cerca di usare il raziocinio, senza dare per scontato nulla, mantenendo soprattutto una bella dose di autoironia per le sciocchezze che a tutti può capitare di pronunciare![]()



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