infine oggi darò il mio saluto alla mia azienda
con le guance ancora arrossate dal cartizze superiore e una borsina con una maglietta da palestra e un elastico per gli esercizi di trazione, regali dei miei colleghi, alfine carico le mie pesanti sporte e me ne vado.
si avvicinano le 5 ora in cui dovrò sbaraccare e già il mio ex capo mi ha salutato...quasi nn mi ha guardato in faccia...rimorsi, un briciolo di coscienza? nn lo so facciamo si xchè è natale...
e comincia ad affacciarsi la prima lacrima che timida nn riesce ad arrivare neanche a rigare le guance....
la gioia che ho provato stamattina nel donare dei piccoli pensieri alle persone che mi hanno accolta qui è svanita e si sta facendo avanti un gran senso di vuoto, anche se forse mi si prospettera un'occasione migliore cmq sono tre anni che mi affeziono alle persone e poi le lascio, insieme a un pezzettino del mio cuore.
qui lascio il mio entusiasmo, violentemente stroncato dai fatti, una buona porzione di ingenuità, che in tempo di bilanci forse sarà quella che mi mancherà di meno.
oggi alle 6 saluterò la mia amata (x poco) Milano con le sue mille vetrine, i navigli e la pista di pattinaggio in piazza duomo dove al primo tentativo sono riuscita a non cadere....
mi sembra di essere lucia nell'addio ai monti, solo che io ci torno, ai monti...
per l'anno nuovo chiedo solo, come l'anno scorso, di riuscire a trovare la mia strada e il mio posto nella vita.
a tutti voi auguro un felicissimo natale e anno nuovo stratosferico, se nn dovessi collegarmi fino a quel momento, siete stati per me il sostegno che le persone in carne ed ossa nn sono riuscite a darmi. GRAZIE
TANTI AUGURI



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