Il bilanciere standard è da 220cm con il diametro dell’impugnatura da 28mm e il diametro dei dischi da 50mm. Pesa 20kg
Il carico max utilizzabile in alcuni modelli può essere da 250kg o superiore. La distanza tra i segni dovrebbe essere 81cm. E avere 3 aree zigrinate per dare grip, due laterali e uno centrale per lo squat. Fra queste ci sono due aree lisce per quando fai stacco.
C’è una differenza tra bilanciere powerlifting e bilanciere olimpico. Quello olimpico che costa di più è progettato per cadere dall’alto come nelle alzate olimpiche. C’è una differenza anche nella scorrevolezza delle boccole porta dischi. Poi va beh ci sono dettagli tecnici che spesso è difficile reperire: il materiale usato per la protezione (cromatura, zincatura), il tipo di zigrinatura, la rigidità, il tipo di boccole.
Per darti un idea un discreto bilanciere da powerlifting viene attorno ai 200 uno olimpico di più.
C’è la versione da donne che è 200cm e il diametro dell’impugnatura da 25mm e pesa 15kg.
Poi ci sono versioni junior da 10kg ma solitamente hanno un carico max basso, alcuni da 80kg.
La power-gear produce anche un bilanciere da 185cm dove l’impugnatura è 28mm e pesa 15kg. Lo volevo comprare per la mia cantina ma poi ho preso uno da 220.
Sempre la power-gear produce un bilanciere non olimpico con tutte le misure standard ma ha le boccole fisse non rotanti. Costa molto meno ma è sempre un prodotto di qualità. Però se fai alzate olimpiche le boccole non rotanti sono un problema.
Se però fai delle domande del genere mi chiedo: ti serve veramente un bilanciere del genere? Perché anche i dischi da 50mm costano di più di quelli da 30mm




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