angelo, non voglio più leggere "non esisteva la mia categoria d'età"
ormai sei in età di matrimonio, fai sport da quando hai iniziato a camminare, sei cresciuto in una casa in cui si mangiava pane e ghisa e il dopolavoro era la palestra, pratichi powerlifting da anni in una palestra piena di agonisti, praticamente la tua è una condizione idilliaca, un powerlifter italiano "medio" con i tuoi anni di sport alle spalle ha in media 40 anni.

qualunque atleta che per regolamento gareggia contro di te è un tuo "pari" ed è con lui che ti devi confrontare
questa moda sicula di volersi confrontare con pochi per vincere più facilmente non mi piace.
Onestamente se fossi arrivato primo contro quattro 18enni che hanno messo piede in palestra l'altro ieri (io ho iniziato a 20 anni) non sarei stato più fiero di te.

terzo o trentesimo posto è relativo.
hai migliorato il totale dall'ultima gara? hai fatto esperienza e imparato a gestire meglio le emozioni della competizione? hai capito cosa potrebbe aver funzionato e cosa no della preparazione e del peaking pre-gara? hai centrato alla perfezione i pesi di entrata e le seconde alzate? ma soprattutto, ti sei divertito?

se la risposta è si alla maggiorparte di queste domande o solo all'ultima, io sono orgoglioso di te ma soprattutto ho piacere a perdere tempo a seguirti nella programmazione, negli allenamenti e nella gestione degli inevitabili acciacchi che conseguono ad un'attività agonistica.