In realtà i dips si possono fare con un paio di sedie, e per gli anelli ci vuole tempo e una certa capacità.
Il training senza sovraccarichi è impegnativo certo, come tutti gli allenamenti che portano risultati concreti...dal poco che so, mi pare che si tratti di progredire aumentando molto il volume e riducendo i tempi di recupero tra le serie in modo drastico (anche 25-30 secondi, con ad esempio 6x6 di dips), ottenendo il risultato di variare lo stimolo dato al corpo pur in assenza di un cambio di sovraccarico...
Ora, io non sono un medico dello sport, ne un PT, ma soprattutto in Francia ci sono molte persone che si allenano con questa tipologia di programma, ed i risultati ottenuti non sono malvagi, ed il gran numero di testimonianze DOVREBBE (uso sempre il condizionale) essere sinonimo di bontà del programma seguito. Da qui a voler provare a spiegare perché molti soggetti riescano ad ottenere buon risultati con un programma di allenamento senza sovraccarichi, il salto per me è maggiore delle mie possibilità, tuttavia forse proprio la mia inesperienza mi porta ad interessarmi senza "pregiudizi" a diversi sistemi di allenamento: è lo stesso motivo che mi porta a vedere sul Tubo con lo stesso interesse i video di Andrea Biasci su i kettlebell, quelli di Ado Gruzza sulla corretta esecuzione dei big, o ancora quelli dei Bar Brothers sulll'allenamento con le parallele