a volte ho paura di desensibilizzarmi ma al contempo non trovo giusto voler essere sensibili a tutti i costi.
Credo anche che la nostra mente funzioni meglio di quanto pensiamo e il più delle volte ci consente di assumere un giusto distacco emotivo quando non sia indispensabile partecipare alla sofferenza, mantenendo però quella sana empatia che sta alla base della bontà di alcuni mestieri.
Altre volte è impossibile non farsi coinvolgere, l'importante è non rendere partecipi gli altri della nostra negatività (amici, genitori, partner), cosa che attualmente non sono in grado di fare, a meno di chiudermi un pò in me stesso.



Rispondi Citando
Segnalibri