La comprensione di tale principio di specificità può essere applicata allo studio condotto da O’Connor e Crowe. Come già indicato, i giocatori di rugby esaminati hanno consumato HMB nel corso della loro normale stagione, mentre gli esercizi coinvolti direttamente nelle misurazioni prevedevano fitness in multistage per la capacità aerobica e 60 secondi di cycle test per determinare la capacità anaerobica. Non sono stati rilevati aumenti significativi nelle condizioni HMB o placebo. La mancanza di risultati positivi si spiegherebbe tramite i criteri di test non specifici utilizzati e non direttamente correlati agli allenamenti di rugby. Ad esempio, andare in bici non è una intrinseca parte legata al rugby, mentre il fitness test ha dimostrato di avere bassi livelli di correlazione con i processi d’allenamento abituali.
Allo stesso modo le misurazioni per provare l’efficacia o meno dell’HMB nei giocatori di football sono state rilevate attraverso il test per la potenza anaerobica di Wingate […]
Una terza variabile che potrebbe indurre a confondere i risultati riguarda i periodi d’assunzione utilizzati negli studi per atleti avanzati. Ad esempio, Hoffman e altri hanno analizzato l’HMB durante un breve periodo di 10 giorni. Slater e Jenkins hanno suggerito che, “ può essere che per gli atleti altamente qualificati, 4 settimane d’integrazione con HMB sono un lasso di tempo insufficiente per consentire di identificare gli adattamenti all’integrazione. Per affrontare questo problema sono necessari studi con periodi d’integrazione più lunghi, come in alcune delle prove con volontari non allenati.”
Other possible adjustments to future methodologies
[Articolo omesso - informazioni similari alle precedenti]
Il clustering come problema legato alla validità degli esperimenti sull’HMB
Un argomento trattato riguardo alla veridicità degli studi condotti sull’integrazione con HMB, rileva che tali studi sono stati condotti da autori simili fra loro o in gruppo (clustered). Ad esempio Jacques e altri hanno notato che nelle analisi di Nissen e Sharp “i nove studi sull’HMB ruotano attorno a tre diversi gruppi di ricercatori”. […] Si suppone che gli studi associati potrebbero suscitare risultati simili gli uni agli altri a causa di tecniche metodologiche simili […]
Un ulteriore argomento proposto contro la validità delle indagini HMB riguarda il fatto che gli studi sono stati fatti da autori che traggono profitto dalla vendita di HMB e quindi soggetti a pregiudizi a causa di evidenti conflitti di interessi e di conseguenza potrebbero non essere affidabili. Tuttavia questa supposizione può essere classificata come un argomento Ad Hominem circostanziale, suggerito da qualcuno che vuole prendere una certa posizione e per questo motivo le loro prove sono pertanto invalide. L’evidenza pertanto presentata dalla linea di pensiero in questione è quindi priva di fondamento, non valida e inaffidabile.
[…]
Safety and health benefits on HMB supplementation
[articolo omesso - informazioni similari alle precedenti]
Optimal dosage of HMB supplementation
[articolo omesso - ininfluente al fine di scoprire l’utilità o meno dell’integrazione con HMB]
Latency of peak of HMB concentration following ingestion
[articolo omesso - ininfluente al fine di scoprire l’utilità o meno dell’integrazione con HMB]
Mechanisms of action proposed for HMB
[articolo omesso - ininfluente e incompleto]
The Cholesterol Synthesis Hypotesis (CSH)
[articolo omesso - ininfluente al fine di scoprire l’utilità o meno dell’integrazione con HMB]
Possible onteraction of HMB with the ubiquitin-proteasome proteolysis dependent pathway
[articolo omesso - ininfluente al fine di scoprire l’utilità o meno dell’integrazione con HMB]
Applications of HMB mechanisms to indices of performance and lean mass
[articolo omesso - informazioni similari agli studi sopracitati]
Conclusioni
Il primo scopo di questo lavoro era quello di fornire un approfondito ed obiettivo quadro delle analisi condotte sull’integrazione con HMB. Vari studi analizzati in questo manoscritto supportano l’efficacia dell’HMB come un aiuto ergogenico efficace per gli atleti diminuendo DOMS, marcatori di danno muscolare e massa grassa, mentre altri indicatori hanno risultato essere in aumento come le performance, i livelli di LBM, la forza negli atleti di resistenza e picchi di OBLA e VO2 negli atleti d’endurance. Altri studi non hanno invece supportato l’efficacia di tale integrazione. Gli autori attuali suggeriscono che questi risultati contrastanti possono essere in parte attribuiti alla variabilità in questioni metodologiche, come ad esempio la specificità delle condizioni dei test, casi di sovrallenamento, stimoli insufficienti in atleti già asperti, variabili dipendenti, specificità degli esseri umani, dimensioni del campione inadeguate e esperimenti di breve durata. Complessivamente, tali risultati garantiscono ulteriori ricerche sull’integrazione con HMB purché tengano conto di queste varie questioni. La tabella 1 e la tabella 2 sintetizzano i risultati sulla letteratura sull’HMB.
Studi che supportano l'integrazione con HMB
Studi che non supportano l'integrazione con HMB
Ci sono prove convincenti che l’integrazione con HMB possa essere utile in caso di degradazione muscolare in varie condizioni compreso cancro, AIDS, riposo a letto e durante periodi di deficit calorico. L’HMB sembra anche essere sicuro e può migliorare vari indicatori di salute tra cui pressione sanguigna e colesterolo LDL. Quando si vuole integrare con HMB, i risultati correnti indicano che bastano 3 grammi al giorno di HMB (o 38mg/kg di peso corporeo). Tuttavia, ulteriori studi sono necessari per determinare il dosaggio ottimo, la frequenza d’integrazione e soprattutto l’efficacia complessiva dell’integrazione stessa con HMB come aiuto ergogenico per gli atleti.
Il secondo scopo di questo lavoro era quello di fornire una profonda analisi dei possibili meccanismi con cui l’HMB può esercitare i suoi effetti. I risultati da questa recensione hanno mostrato che l’HMB sembra esercitare principalmente i suoi effetti tramite meccanismi protettivi e anticatabolici. La spiegazione prevalente è l'ipotesi di sintesi del colesterolo. Tuttavia, recenti studi hanno dimostrato che gli effetti anticatabolici dell’HMB almeno in parte sono mediati dall’attenuazione dell'attivazione dei processi d’ubiquitina. Inoltre, ci sono prove che l’HMB può direttamente aumentare la sintesi proteica.
FONTE: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2245953/





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