ho constatato che nel mio paesino più o meno le cose sono così
1000 abitanti di cui:
-400 pensionati di cui:
--350 meritevoli
--50 caxxoni che prendono sussidi dallo stato senza aver mai lavorato (falsi invalidi, falsi disoccupati, falsi malati) + i carcerati
-200 bambini / studenti
-400 lavoratori di cui:
--150 pubblici di cui:
---50 comunali (amministratori, impiegati, tecnici, operatori)*
---100 tra statali e vari enti pubblici (come sopra ma di provincia, regione, stato etc)*
--250 "lavoratori privati"
* solo gente a tempo pieno, andrebbero considerati anche i vari politici che hanno un proprio lavoro e riscuotono lo stesso ingenti somme dallo stato (sindaci, vicesindaci, portaborse del viceportaborse del vicesindaco, assessori comunali, pagliacci provinciali, presidenti della comunità montana, consulenti dell'ente per i tributi, dell'ente per i rifiuti, consilieri dell'ente che controlla la riscossione dell'ente della minkia e potrei andare avanti all'infinito)
la mie domande sono queste:
- Perchè esistono quei 50 caxxoni e nessuno fa niente?
- è normale che il 40% dei lavoratori siano funzionari pubblici pagati dal restante 60%? Non ce l'ho con i lavoratori pubblici (tra cui mia madre e i suoi fratelli) ma con lo stato che al posto di risolvere i probelmi istituisce ogni giorno inutili enti.
- Su un comune di 1000 anime non bastano un sindaco, 3 o 4 consiglieri, un tecnico, una segretaria e due operatori ecologici (10 persone a farla lunga), al posto di 50 persone più altrettanti politici (100 persone)?
Questa è la gente di un piccolo comune del nord-est. Non oso pensare il resto d'Italia. E' un miracolo se siamo ancora vivi.




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