il nostro organismo utilizza come fonte primaria di energia una miscela di acidi grassi (provenienti dai grassi dell'alimentazione e delle riserve) e di glucosio (proveniente dall'alimentazione e dalle riserve muscolari ed epatiche). Il glucosio rappresenta la fonte di più veloce utilizzo, ma ha un problema: è presente nell'organismo in quantità piuttosto limitata e prima o poi - se ci alleniamo molto - si esaurisce. Occorre aspettare, riposare e nutrirsi perché le riserve si ripristinino.

Detto in soldoni, per utilizzare molto glucosio (cioè, arricchire la nostra miscela energetica di glucosio) dobbiamo andare molto forte, in modo da compiere un lavoro che richiederebbe l'utilizzo di una quantità di ossigeno per secondo superiore a quella che, al momento, possiamo utilizzare. Lavorare in queste condizioni implica la produzione di una grande quantità di acido lattico: il che richiede una preparazione specifica, e non si improvvisa.

Questo è il principio per cui in sport con sforzi esplosivi (come corsa e nuoto su brevi distanze) può essere utile integrare con degli zuccheri prima della gara.