Un consigli sfoglia attentamente il forum! Bii, Biio, Hd, GVT....ne abbiamo discusso non possiamo relegare unmetodo in uno scehma rigido, non esiste la via, ma una strada con molte varianti. Come sosteneva giustamente 4ca a proposito dei vari guru il merito del grande IronMike è stato quello di tracciare una strada e non di tracciare una via unica come avviene leggendo Tozzi, Mcrobert e comèpagni. Sebbene molte delle teorie di Tozzi e Co siano valide e riprese da Mister HD le varienti sono così tant che non mi stupirei che non si ottengano progressi in molti casi con l'allpicazione di un metodo letto ed applicato così come riportato nella carta, lo stesso per un GVT. naturalemnte gli errori che si fanno sono molti in primis ad esempio la mancanza di un'alimentazione a supporto. Stessa cosa quella del superallenamento, del cortisolo e del recupero, si può andare in overtraining bisognerebbe vedere come, in quale frequenza e quindi adottare dei comportamenti personalizzati, per cui se uno scarico è necessario non è detto che si debba applicare un metodo decrescente 2:1 alla Tozzi oppure un ciclo lungo alla McRobert od evitando del tutto nel caso di Cisco e del suo power factor, ricordiamo poi che Mentzer non è quello della monoserie al cedimento muscolare, se qualcuno ha letto i suoi testi, ritorniamo al solito discorso della strada da percorrere e non della via a senso unico, per cui come dice Mike si potrebbe e sottolinea potrebbe ottenere il massimo con il minimo MA se è davvero sicuri di poter davvero applicare tali teorie nella pratica ed ottenere tutto da una monoserie magari in rest pause nei grandi fondamentali? è il momento di introdurre i multiartiucolari nel nostro training? èp il momento di preocedere con il test pause? come stiamo lavorando per che cosa.....? Davvero non dobbiamo pensare ai complementari? possono essere inutili le alzate laterali? qual'è la nostra preparazione ed anzinità d'allenamento. Ecco perchè è lòa strada e non la via quella da percorrere e perchè certi metodi possono non funzionare. Allarghiamo i nostri orizzonti e non racchiudiamo il tutto in un unico metodo, ne IL metodo, che non esiste e non potrà mai avere un'applicazione generale.